Il ritorno di Devon Hall all’Olimpia Milano si è subito rivelato determinante, come ampiamente dimostrato dalla sua prestazione nel combattuto derby di Eurolega vinto contro la Virtus Bologna. Dopo due stagioni trascorse in Turchia al Fenerbahce, culminate con la conquista del massimo trofeo continentale, il giocatore ha riabbracciato i colori biancorossi con la chiara intenzione di mettere a disposizione del nuovo gruppo la maturazione tecnica e la mentalità vincente acquisite a Istanbul. Coach Peppe Poeta ha speso parole di profonda stima per lui, definendolo il leader per eccellenza della squadra e sottolineandone il costante atteggiamento positivo, unito alla disponibilità di sacrificarsi e rendersi utile in ogni ruolo del campo.
La consacrazione di questo suo momento di gloria è arrivata nei concitati minuti finali della sfida europea, quando Hall ha letteralmente preso per mano l’Olimpia, mettendo a segno in solitaria gli ultimi dieci punti della squadra negli scoppiettanti tre minuti e quaranta secondi conclusivi. Un finale da autentico trascinatore che conferma la sua naturale attitudine ad assumersi pesanti responsabilità nei momenti cruciali, una dote innata che lo contraddistingue fin dai tempi del college a Virginia. Subito dopo la partita, come scritto dal Corriere della Sera, il fuoriclasse statunitense ha espresso grande soddisfazione, sottolineando la forza del gruppo e la speranza di poter costruire un cammino importante partendo da questa fondamentale iniezione di fiducia, pur consapevole dei grandi margini di crescita del roster.
Il reinserimento del “figliol prodigo” fa luce anche sul nuovo corso intrapreso dallo spogliatoio sotto la guida di Poeta, un tecnico capace di insegnare pallacanestro e trasmettere positività in modo diverso rispetto al noto rigore del suo predecessore Ettore Messina. Come scrive La Repubblica, Hall si è dichiarato entusiasta di far parte di questo nuovo nucleo, impegnandosi a supportare i compagni per trovare al più presto un’identità solida e condivisa. A fare da contraltare alla magica serata sul parquet meneghino è stato però il freddo dato relativo all’affluenza di pubblico: i 6.950 spettatori accorsi al Forum rappresentano infatti il record negativo di presenze per un derby casalingo contro le storiche rivali Vu Nere, un numero che la società spera di poter incrementare a suon di vittorie.





