La prima settimana con doppio turno della stagione di Eurolega si è conclusa in modo trionfale per Dimitris Itoudis e l’Hapoel Tel Aviv, coronata da una drammatica vittoria per 102-98 contro il Real Madrid mercoledì sera.
Dopo la sconfitta al primo turno contro il Bayern Monaco, l’Hapoel ha affrontato questo ciclo estenuante con la determinazione di evitare un catastrofico parziale di 0-3.
Sulla carta l’impresa era ardua: una difficile trasferta in un ambiente ostile contro la Stella Rossa a Belgrado, seguita da una sfida a Sofia contro il Real Madrid — ovvero i due ostacoli che Tel Aviv non era riuscita a superare la scorsa stagione.
Tuttavia, gli uomini di Itoudis hanno superato il test a pieni voti. Dopo aver conquistato con i denti una concitata vittoria di un solo punto contro i serbi all’inizio della settimana, l’Hapoel ha fatto leva su un decisivo allungo nel quarto quarto per respingere i Blancos.
L’Hapoel torna ora in patria per gli impegni locali delle semifinali di “Winner Cup”, dove sabato sera affronterà l’Ironi Ness Ziona alla Holon Toto Arena. Il loro cammino in EuroLega riprenderà la prossima settimana con una trasferta in Spagna contro il Valencia Basket.
«È sembrato di dover battere il Real due volte nella stessa partita», ha dichiarato il capo allenatore Dimitris Itoudis nel post-partita. «Siamo entrati in campo forti su entrambi i lati del parquet. Il nostro obiettivo era limitare le loro ripartenze nate dalle nostre palle persa, perché hanno i giocatori adatti per punirti. Nel terzo quarto abbiamo perso il controllo della situazione e loro hanno ricucito lo svantaggio, ma durante il timeout abbiamo puntato sul carattere. Abbiamo individuato cosa non stesse funzionando, aggiustato gli accoppiamenti difensivi e fatto le giocate giuste nei momenti decisivi.»





