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Baskonia-Olimpia, questione di blocchi e scelte: il gameplan

Stefano by Stefano
3 Ott 2026
in Esclusive, EuroLeague, GamePlan, Olimpia Milano
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Baskonia-Olimpia, questione di blocchi e scelte: il gameplan

Moses Wright Kosner Baskonia Vitoria-Gasteiz - Armani Olimpia Milano EuroLeague 2026-27 Vitoria-Gasteiz, 02/10/2026 Foto M.Ceretti / Ciamillo-Castoria

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L’Olimpia Milano cade a Vitoria, per mano di un Baskonia molto rimaneggiato, ma che è riuscito a imporre la sua partita e a mettere in luce i numerosi problemi difensivi della squadra di Poeta. Torna il nostro Gameplan per analizzare l’86-76 che condanna gli ospiti alla seconda sconfitta in Eurolega.

Tutto quello che non va in difesa

Nelle difficoltà di queste prime partite di Eurolega, la difesa è sicuramente quella che desta maggiori preoccupazioni per Milano e la sfida del Baskonia ha ribadito questo aspetto, essendo uno degli aspetti su cui lo staff basco ha particolarmente lavorato nel corso della partita.

Il tema centrale sono ovviamente i cambi difensivi, scelte su cui lo staff milanese sembra particolarmente convinto, ma ad oggi la loro efficacia è molto bassa. Come possiamo notare dalle clip sottostanti che abbiamo estrapolato, al momento l’Olimpia ha due grossi problemi che portano a questi sbandamenti: le scelte e le difficoltà sui blocchi.

  • La prima clip mostra subito la prima azione della partita. Il Baskonia gioca subito in Iverson cut per Stewart, marcato da Peters. Il blocco di Spagnolo non è particolarmente duro, ma è sufficiente per permettere al compagno di uscire con vantaggio. Peters perde contatto e insegue, Faried chiude il lavoro con un secondo blocco che ferma Peters, Wright rimane dentro e arriva un comodo tiro dalla media.
  • Nella seconda clip Simmons gestisce il pallone dopo che il primo ribaltamento non ha sortito effetti. Hall accetta passivamente il blocco di Faried e si fa portare via, costringendo Booker al cambio, quando mancano ancora 13”. Il centro milanese, compatibilmente con i suoi limiti, fa un buon lavoro e costringe il Baskonia a ripartire. Bolmaro, prima perde il contatto visivo con Lawson e poi finisce per impastarsi sul blocco di Simmons, regalando un ottimo tiro.
  • Terza clip, dove ancora una volta un esterno di Milano viene forzato al cambio senza troppa opposizione. In questo caso è Bolmaro che finisce su Santos, con Wright che deve ruotare su Simmons. La palla va sul lato dove Simmons e Baugh incrociano e, giustamente, Hall e Peters cambiano, ma anche in questo caso il cambio è soft e non crea grossi problemi all’attacco basco, il quale riapre di nuovo in punta. Nel frattempo, il buon lavoro di lato debole del Baskonia permette a Santos di prendere posizione in mezzo all’area, mettendo dietro Bolmaro e arrivando a un comodo tiro.
  • Quarta clip, dove il Baskonia gioca un pick and roll centrale andando a destra. In questo caso la scelta iniziale è corretta, con Hall che passa sotto e Wright che rimane in contenimento, tanto da portare la PG basca a servire Kurucs. In questo momento arriva il primo errore di Milano, con Thompson che perde Duarte, il quale va a prendere il consegnato del compagno. Peters si trova in 1 vs 2 e rimane sul blocco del giocatore lettone, il quale crea molto spazio per il tiro del compagno.
  • Ultima clip, che è la fotografia della difesa di Milano. Parliamo del canestro che ricambia l’inerzia, subito dopo il sorpasso degli ospiti: rimessa da fondo con quattro blocchi in linea per l’uscita di Lawson. Matthews perde subito contatto senza che ci sia un blocco particolarmente efficace da parte di Duarte. Kurucs blocca l’uscita di Bolmaro, impedendo il cambio difensivo. Hall tenta una rotazione disperata, ma è 1 vs 2 e il Baskonia arriva a un facile appoggio.

Abbiamo estratto cinque esempi, nei vari momenti della partita, tutti con un tema centrale che penalizza ogni scelta difensiva di Milano: le difficoltà nel passare sui blocchi.

Aggredisci e corri

Buona parte del successo del Baskonia è stata costruita nel primo quarto, quando gli uomini di Galbiati sono riusciti a imporre il tipo di partita che prediligevano. I primi minuti offensivi dell’Olimpia l’hanno vista soffrire l’aggressività difensiva della squadra di casa, la quale ha spesso sfruttato tiri affrettati e palle perse per alimentare la transizione. I numeri della prima frazione dicono che il Baskonia ha prodotto 1,3 PPP, contro i soli 0,593 PPP di Milano. Ma cosa è successo? Andiamo a vederlo con le solite clip:

  • Prima clip, dove Simmons mette subito pressione a Thompson, appena superata la metà campo. Milano gioca un pick and roll alto, ma dopo il blocco la PG italiana non prende velocità, permettendo al n. 2 del Baskonia di recuperare. Riapertura per Wright, il quale ha un tiro aperto, che non prende. Milano blocca sul lato tra Hall e Peters, allo scopo di distrarre la difesa; il reale obiettivo è giocare a due con Bolmaro. Duarte passa forte sul blocco e non dà separazione a Bolmaro. Faried ruota a centro area, Simmons finta d’aiuto e il giocatore argentino prende un tiro complesso.
  • Seconda clip, dove Hall gioca un pick and roll alto per attaccare Faried. Spagnolo passa forte sul blocco e rimane sull’esterno di Milano, il quale riapre per Peters. L’ex-Olympiacos rinuncia a un tiro aperto e va da Thompson, forzando il cambio. Il play milanese è fermo e viene indirizzato a centro area e Simmons tiene molto bene lo scivolamento. Tiro complesso e alta transizione.
  • Terza clip, dove Cole rifiuta il pick and roll di Booker e attacca sul lato destro. Il Baskonia risponde con la difesa ICE e la PG milanese riapre per Booker. Hall esce molto bene e riceve in punta, per giocare un secondo pick and roll. Ancora una volta Duarte passa forte sul blocco e manda l’esterno di Milano contro Santos, il quale prova uno scarico complesso per Booker. Palla persa.
  • Quarta clip, dove si gioca un’uscita per Matthews e conseguente consegnato per Cole, per mettere Howard sul punto d’attacco. Matthews continua la sua corsa per uscire a ricciolo dopo il blocco di Burnell. Prende vantaggio su Baugh, ma Duarte capisce tutto e cambia per togliere il tiro. Non succede nulla e si torna in punta con soli 7”. Pick and roll alto per Cole, con Kurucs che rimane dentro, ma ha sufficiente mobilità per tenere due palleggi dell’ex-Reyer e costringerlo a un tiro difficile.

Quattro azioni che mostrano come il piano difensivo del Baskonia fosse quello di aggredire la palla fin da subito con gli esterni, al fine di togliere i giocatori di Milano dal perimetro, mandandoli dentro contro gli aiuti e lavorando sulle linee di passaggio. Missione compiuta.

Come è largo questo campo

Se è vero che la difesa Olimpia non ha di certo brillato, è anche per la capacità che ha avuto la squadra di casa di girare a suo favore un assetto inedito, con tanti tiratori in campo, che ha reso molto difficile per Milano coprire il campo. Nelle clip estrapolate possiamo notare questo lavoro fatto in maniera ottima dalla squadra di Galbiati:

  • La prima clip mostra un Baskonia che punisce perfettamente un brutto attacco di Milano. Transizione da rimbalzo offensivo con addirittura Faried che spinge il pallone, approfittando del soprannumero. Corsia centrale aperta, corsie laterali riempite e tiratori sul perimetro. Scarico per Simmons, che attacca subito l’area aperta. Scarico per Spagnolo, extra-pass per Stewart.
  • Seconda clip, dove si parte da una situazione più statica. Simmons gioca un pick and roll con Faried che sale a bloccare e tre tiratori sul perimetro. Due in angolo e Lawson che bilancia in punta. Non succede nulla e si va da lui. Pick and roll tra esterni con Spagnolo, errore di comunicazione tra Hall e Thompson e Lawson ha un tiro apertissimo, con nessun aiuto possibile.
  • Terza clip, che è un po’ la fotografia delle difficoltà di Milano. Simmons gioca un pick and roll laterale con Santos, andando verso il centro, molto alto. Il Baskonia non ha nessun uomo con i piedi dentro la linea del tiro da tre, con i difensori Olimpia che rimangono sui tiratori. Hall va in sofferenza sul blocco, Simmons attacca e trova un’autostrada verso il ferro.
  • Quarta clip, che parte con Iverson cut per Stewart, che riceve in guardia. Ancora una volta il Baskonia ha tutti i giocatori oltre l’arco. Kurucs fa slip (finta il blocco e anticipa il pop), andando a occupare l’angolo vuoto sul lato del compagno. Bolmaro e Burnell provano uno sterile blitz sulla palla, ma non c’è pressione e il giocatore lettone si ritrova solo in mezzo all’area, ancora una volta ottimamente svuotata.

Quattro azioni in cui lo staff basco ha utilizzato uno spacing estremo per rendere ancora più difficile alla difesa di Milano proteggere il ferro e mantenere una pressione sulla palla costante. Il principio delle enormi difficoltà dell’Olimpia in questa partita.

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Tags: Baskonia Vitoria-GasteizBaskonia-OlimpiaEuroleague 2026/2027GamePlanOlimpia Milano
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