Cheickh Niang e Federico Cattapan sono l’esempio più concreto dell’efficacia del lavoro svolto dal settore giovanile della Dolomiti Energia Trento. Ormai inseriti in pianta stabile nel roster della prima squadra in Serie A, i due atleti rappresentano la vetrina di un progetto capillare avviato nel 2017 sotto l’insegna della Dolomiti Energia Basketball Academy. La rete dell’Academy conta oggi numeri imponenti: 57 settori giovanili e centri minibasket affiliati, oltre 10.000 giovani tesserati e una struttura formativa composta da più di 350 allenatori e istruttori abilitati, con oltre il 50% dei praticanti compreso nella fascia d’età tra i 5 e gli 11 anni.
Un modello societario che mette al centro la crescita umana ed emotiva degli atleti al pari del perfezionamento tecnico sul parquet.
Trento, le parole di Marco Crespi e l’assetto dello staff 2026-2027
A tracciare le linee guida della nuova stagione è stato Marco Crespi, direttore dell’Academy, che ha ribadito la centralità della missione educativa e sportiva del club bianconero a Il T Quotidiano:
«Trrento è un club che vuole formare persone e professionisti; il percorso Academy Pro ha l’obiettivo di aiutare ogni ragazzo a continuare a sognare. Siamo molto contenti dello staff che affronterà questa nuova stagione: ogni figura unisce a una spiccata competenza tecnica grandi qualità emotive e ambizione».
Per la stagione 2026-2027 le formazioni giovanili di Trento saranno affidate alla guida tecnica di Raimondo Diamante — al suo esordio assoluto sulla panchina trentina — e di Linhao Chen, cresciuto all’interno del vivaio dal 2020 e pronto ora a coprire il ruolo di head coach dell’Under 17 e assistant coach dell’Under 19. La struttura organizzativa sarà completata dal preparatore fisico Marcelo Pinto e dal team manager Alessio Pittaluga.






