Il posticipo di lunedì sera al PalaDesio mette di fronte l’Acqua S.Bernardo Cantù e l’Old Wild West Udine in un incrocio carico di motivi d’interesse, dominato dal ritorno da avversario di Semaj Christon. Il playmaker americano ha difeso i colori della formazione friulana nella passata stagione, lasciando un’impronta significativa certificata da medie di 14.1 punti e 5.2 assist in 19 presenze. Un’esperienza interrottasi prima del termine dell’annata, ma impreziosita dallo storico traguardo della qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia, arrivato prima del suo successivo approdo in terra brianzola.
Alla vigilia della palla a due contro la squadra guidata da coach Adriano Vertemati, Christon ha ripercorso con affetto i mesi trascorsi in Friuli come ha dichiarato a Il Gazzettino:
«Mi è piaciuta Udine, sono stato bene. La città è molto bella, è stato un bell’anno. Ricordo soprattutto la qualificazione alla Coppa Italia, che non era nei programmi della società quando sono arrivato ed è stato bello raggiungerla. Per come sono fatto io voglio sempre vincere, sarebbe stato bello arrivare ai playoff o qualificarsi alle coppe, ma abbiamo comunque raggiunto il nostro obiettivo principale. Sono contento di aver conosciuto diverse persone dall’anno scorso, compagni e staff con cui avevo un buon rapporto. Sarà bello avere una sfida sportiva con loro, ma sono pronto a giocare e a vincere, questa è sempre la cosa più importante».
Non solo Christon: anche per Bucarelli sarà una sfida da ex
La sfida tra Cantù e Udine non vivrà soltanto del ritorno di Christon. Tra le file della formazione biancoblù figura un altro elemento dai trascorsi importanti sull’asse brianzolo-friulano come Lorenzo Bucarelli, che nel triennio 2021-2024 ha indossato la maglia di Cantù, per poi passare a Pesaro prima di ricevere la chiamata dei friulani.
Sull’altra sponda, la truppa udinese si presenta alla trasferta lombarda con l’esigenza di dare continuità alla bella prestazione registrata nel primo turno di campionato contro Scafati.





