Mantenersi ai vertici del basket europeo richiede una gestione delle risorse umane infallibile e la capacità di proteggere il roster dagli imprevisti nel corso della stagione. Come analizzato da Orazio Cauchi nei microfoni di Basketmercato, i campioni in carica dell’Olympiacos hanno deciso di muoversi d’anticipo di fronte ai primi contrattempi fisici della stagione. La società greca ha attinto al proprio passato per assicurarsi usato sicuro, leadership e profondità di panchina.
“I campioni in carica dell’Olympiacos hanno annunciato due innesti per il roster. Il primo è quello del veteranissimo Brian Dunston, che va ad arricchire ulteriormente il reparto lunghi dell’Olympiacos che in questo momento sta avendo a che fare con alcuni infortuni, incluso quello di Milutinov che non è a disposizione al momento. E quindi l’Olympiacos si è voluto tutelare con la firma di Dunston, che aveva già fatto parte della pre-season con il club greco.
Dunston, che fra l’altro conosce molto bene l’ambiente dell’Olympiacos avendoci già giocato dal 2013 al 2015, ha firmato un contratto annuale fino al termine della stagione. Ritorna all’Olympiacos anche l’esterno greco George Papas, che aveva già militato con il club fino al 2024. Adesso ritorna soprattutto per dare più alternative nelle rotazioni della Lega greca, del campionato domestico. Papas non dovrebbe avere chissà che ruolo nelle rotazioni per quanto riguarda l’Eurolega; potrebbe sicuramente giocare qualche minuto in più nel campionato greco, dove chiaramente l’Olympiacos cercherà di fare un po’ di turnover per far rifiatare alcuni dei giocatori più importanti.”
Gestire le energie tra competizione domestica ed Eurolega è il vero segreto dei club vincenti. L’innesto di usati sicuri come Dunston e Papas dimostra quanto la profonda conoscenza dell’ambiente valga spesso più di scommesse di talento ma incerte.




