Scafati perde 77-85 in casa dopo una buona partita giocata a viso aperto e decisa solo nei minuti finali da un’ottima Varese. La sfida, combattuta e intensa, ha visto i padroni di casa lottare punto a punto per gran parte del match, ma alla fine a fare la differenza sono stati i dettagli e le giocate dei singoli nei momenti chiave. L’MVP indiscusso della serata è Hunter Hale, autore di una prestazione letteralmente dominante chiusa con 25 punti. A spezzare definitivamente l’equilibrio e a blindare il successo per i lombardi nel finale ci ha pensato Librizzi, protagonista assoluto con una splendida doppia tripla pesante a poco dalla fine della partita che ha spento le speranze di rimonta dei padroni di casa.
Da rivedere, Mcgruder 5: Da un giocatore del suo calibro ci si aspetta ben altro carisma. Si nasconde troppo, prendendosi appena tre tiri in tutta la partita.
MVP,Hale 8: Semplicemente ingiocabile, l’MVP indiscusso della serata. Disegna pallacanestro di altissimo livello e domina il match con una prestazione monstre da 25 punti, impreziosita da un glaciale 8/9 ai liberi, 6 assist e un fantastico +15 di plus/minus. Uno spettacolo totale.
Longobardi Scafati
Lever 5: Il canestro per lui stasera sembrava stregato. Ci prova e lotta a rimbalzo (4 carambole), ma la frustrazione al tiro (1/6 da due e 1/4 da tre) prende il sopravvento.
Iannuzzi 5.5: Prova a fare da facilitatore smazzando 4 assist, ma rinuncia del tutto a guardare il ferro. Senza la sua pericolosità, la difesa avversaria si chiude con troppa facilità.
Moore 6.5: Molto solido e di sostanza. Aggredisce l’area con decisione, assorbe i contatti e si guadagna viaggi in lunetta fondamentali che danno ossigeno alla squadra (5/7 ai liberi).
Spinelli n.e.
Ceron S.V.
Nevels 7.5: È il faro assoluto dell’attacco di Scafati. Con 17 punti totali e una mano caldissima dall’arco (3/6 da tre), quando si accende diventa un rebus irrisolvibile.
Offurum 6.5: 14 punti e tanta sostanza in attacco e difesa. Buona partita per lui.
Onyema 7: Un vero leone sotto i tabelloni. Pulisce l’area con un’energia contagiosa catturando ben 10 rimbalzi.
Mascolo 7: Impatto devastante dalla panchina. Sfrutta al massimo i suoi 13 minuti con una fiammata da 10 punti e un super 2/3 da due che cambia l’inerzia.
Coach Piero Bucchi (5.5): Tiene i suoi in corsa per quasi tutta la partita, ma paga la scarsa fluidità offensiva nei momenti chiave e la gestione finale.
Openjobmetis Varese
Alviti 6.5: L’equilibratore tattico perfetto. Fa un lavoro oscuro preziosissimo, chiudendo con un ottimo +13 di plus/minus che testimonia quanto la squadra giri meglio con lui in campo.
Duke 6: Litiga un po’ troppo con i ferri , ma compensa la serata storta al tiro mettendoci una grinta feroce e recuperando 3 palloni vitali.
Villa 6: Ha a disposizione un minutaggio ridotto, ma sfrutta alla perfezione l’unica vera occasione avuta capitalizzando l’unico tiro tentato.
Nikolic 6.5: Non cerca la giocata a effetto, ma la sua presenza a rimbalzo è titanica: ne cattura ben 8, lottando su ogni pallone vagante.
Hale 8: Semplicemente ingiocabile, l’MVP indiscusso della serata. Disegna pallacanestro di altissimo livello e domina il match con una prestazione monstre da 25 punti, impreziosita da un glaciale 8/9 ai liberi, 6 assist e un fantastico +15 di plus/minus. Uno spettacolo totale.
Librizzi 6.5: Entra in campo con la mano caldissima e si veste da cecchino puro, punendo la difesa avversaria con un eccellente 3/4 da tre punti.
Renfro 7.5: Un totem nel pitturato. Chiude una partita di un’efficienza mostruosa con 14 punti (7/9 al tiro), 7 rimbalzi e 4 assist illuminati per i compagni.
Kamagate 6.5: Fa valere i muscoli e l’atletismo sotto canestro, firmando 10 punti benauguranti senza mai forzare la giocata.
Kangur S.V.
Roby 5: Un fantasma in campo. Gira a vuoto senza mai sbloccarsi o incidere (0/2 al tiro).
Ladurner S.V.
Ikangi 5: Resta in campo a lungo ma il suo impatto è totalmente impalpabile, chiudendo a secco di punti.
Coach Ioannis Kastritis (6.5): Varese parte forte ma fatica a trovare continuità, rischiando di scivolare via dalla partita prima di affidarsi al talento purissimo dei singoli per il guizzo finale.






