Kawhi Leonard non ha dubbi: il denaro non è ciò che lo spinge a restare in campo. La stella dei Toronto Raptors lo ha dichiarato apertamente in un’intervista, a poche settimane dalla firma di un’estensione contrattuale biennale da 115 milioni di dollari con la franchigia canadese.
Il sette volte All-Star ha sottolineato come i guadagni accumulati nel corso della sua carriera NBA sarebbero già più che sufficienti per appendere le scarpe al chiodo. Eppure, la voglia di competere e l’amore per la pallacanestro continuano a tenerlo in gioco.
Le parole di Kawhi
Interpellato sull’importanza del rinnovo appena siglato, Leonard ha voluto ringraziare la franchigia per la fiducia accordatagli, ma ha subito chiarito le sue priorità:
«Ringrazio Dio, i Raptors e tutto il supporto che mi hanno dato per aver creduto in me. È una sicurezza per la mia famiglia. Ma non ho mai pensato ai soldi, perché avrei potuto smettere di giocare oggi stesso con quello che ho guadagnato. Sono semplicemente fortunato a stare bene fisicamente e a poter continuare a giocare. È quello che voglio davvero fare.»
Quando l’intervistatrice gli ha chiesto scherzosamente se sarebbe disposto a giocare senza stipendio, Leonard ha risposto con la sua consueta schiettezza:
«No. Ma i soldi non mi motivano. Voglio essere un grande giocatore a prescindere dallo stipendio che ricevo.»
Un messaggio chiaro da parte di un giocatore che, nonostante un contratto tra i più ricchi della lega, ribadisce come la sua spinta principale resti la passione per il gioco e l’ambizione di eccellere, indipendentemente dalle cifre sul conto in banca.





