Phil Handy ha lavorato con tutti i più grandi giocatori NBA dell’era moderna, ha saputo entrare nelle grazie di Kobe, diventare il coach di LeBron James, allenare individualmente Kyrie Irving e Kawhi Leonard. E ci ha raccontato cosa significhi allenare e imparare questi campioni.
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Questo un piccolo estratto:
“Incontrami in palestra alle 5 del mattino”, questo è stato il primo messaggio che ti ha mandato Kobe Bryant per iniziare a lavorare con lui, e quando parli di etica del lavoro e di costanza lui è stato tra i migliori nel settore.
Amico, quella è stata una parte incredibile della mia carriera. Penso che mi abbia davvero aiutato a formarmi come allenatore, perché i suoi standard erano altissimi, sai? Io avevo già standard elevati, ma i grandi giocatori ti spingono a essere un grande allenatore, così come i grandi allenatori spingono i giocatori a essere grandi giocatori. Penso che ciò che ho imparato da lui sia stato, ancora una volta, il valore di essere davvero concentrati sui minimi dettagli; era un ragazzo estremamente meticoloso quando si trattava del suo gioco. Quindi, sai, parliamo dell’essere studenti: ho imparato da lui tanto quanto sono stato in grado di trasmettergli in termini di conoscenza. Ho imparato una tonnellata di cose da lui lungo il mio percorso da allenatore ed è stata una parte davvero, davvero fondamentale del mio viaggio.





