Gerry Cardinale, numero uno del fondo RedBird, ha rilasciato dichiarazioni significative nel corso del Bloomberg Screentime 2026, tracciando una visione ambiziosa per il futuro sportivo di Milano.
Il manager, già proprietario del Milan e in procinto di avviare una partnership con la Pallacanestro Varese nell’ambito del progetto NBA Europe, ha parlato apertamente delle sue intenzioni sul fronte basket:
«La sfida in Europa è che il pubblico non è particolarmente aperto all’intrattenimento: c’è una mentalità molto purista verso lo sport. Sto cercando di spiegare, però, che senza intrattenimento non si riesce a finanziare lo sport. Per questo abbiamo acquisito l’iconico San Siro e costruiremo uno stadio da 80mila posti nelle sue vicinanze. Poi speriamo di avere una franchigia NBA e di realizzare un’arena dedicata. Vogliamo fare di Milano una vera piattaforma sportiva e di intrattenimento, qualcosa che possa accelerare lo sviluppo del calcio italiano e riportarlo al livello della Premier League.»
Le parole di Cardinale chiariscono la prospettiva complessiva: Varese è un punto di partenza, ma il progetto guarda a Milano come destinazione finale. La partnership con il club lombardo si inserirebbe quindi in un disegno più grande, che punta a trasformare il capoluogo meneghino in un polo di riferimento per lo sport e lo spettacolo a livello europeo.
Quanto questa visione si tradurrà in realtà, e con quali tempi, è ancora tutto da definire. Nei prossimi mesi potrebbero arrivare i primi elementi concreti per valutare la solidità del progetto.




