Il mercato di riparazione della Serie A si accende, con l’Olimpia Milano grande protagonista dei pensieri degli addetti ai lavori. La società biancorossa ha confermato piena fiducia a coach Peppe Poeta e si è detta pronta a sostenerlo con un intervento straordinario in regia, il reparto dove le difficoltà in questo avvio di stagione sono più evidenti. Il vincolo degli slot extracomunitari impone però di cercare obbligatoriamente un esterno munito di passaporto europeo.
In questo scenario si inserisce la situazione di Tyler Dorsey, il cui rapporto con l’Olympiacos appare ormai logoro e incrinato. Il giocatore possiede cittadinanza greca e qualità perimetrali di altissimo livello — non è un playmaker puro, ma in questa fase l’Olimpia non può permettersi di essere troppo selettiva. Il profilo è quello di un vero lusso, con un costo d’ingaggio elevato ma ritenuto proporzionato al suo valore tecnico. Per ora, da parte milanese si tratta di osservare l’evoluzione della situazione, senza forzare i tempi.
Le mosse di Cantù e le difficoltà delle squadre a zero punti
Nel frattempo, come scrive La Prealpina, quasi tutte le squadre in difficoltà stanno cercando di correre ai ripari. La Pallacanestro Cantù ha mosso il primo passo concreto: Osvaldas Olisevičius è il primo rinforzo del reparto ali dell’Acqua San Bernardo, dove Isaiah Miles ha fin qui deluso le aspettative. Il lituano non è un nome nuovo per lo staff brianzolo — Simone Giofrè e Marco Vitucci lo avevano già allenato a Treviso, e questo facilita l’operazione. Una mossa quasi obbligata per una squadra che non ha ancora conquistato una vittoria, precampionato incluso.
Il problema è che Cantù non ha ancora risolto un’altra lacuna, quella di Hassani Gravett, troppo altalenante in questo avvio di stagione. I nomi di Matt Thomas e Gregor Hrovath sono stati valutati senza esito, e per ora non resta che aspettare l’occasione giusta.
Anche la Givova Scafati è a quota zero punti in classifica e il club campano sembra intenzionato a rimettere tutto in discussione, compresa la posizione di coach Piero Bucchi.
Non solo Olimpia: anche Reggio Emilia e Treviso guardano al mercato
Reggio Emilia ragiona invece su un riassetto più strutturato: l’idea della dirigenza sarebbe quella di cedere Rob Edwards e puntare su un play-guardia, prolungando nel frattempo il contratto a termine di Riccardo Visconti. Una soluzione che dovrebbe reggere anche al successivo rientro di Tomas Woldetensae, il cui infortunio aveva spinto la società a ingaggiare il tiratore mancino come copertura temporanea.
La Nutribullet Treviso, dal canto suo, è costretta a tornare sul mercato dopo l’infortunio di Chico Carter: la guardia americana sarà costretta a uno stop di circa tre mesi e il club cerca un rinforzo a tempo determinato per tappare la falla.







