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Home EuroLeague

La Virtus sogna un tempo, poi l’Hapoel impone la legge del più forte. Le pagelle.

Nicola Bonazzi by Nicola Bonazzi
21 Ott 2026
in EuroLeague, Virtus Bologna
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La Virtus sogna un tempo, poi l’Hapoel impone la legge del più forte. Le pagelle.

Bo Klintman Hapoel IBI Tel Aviv - Virtus Bologna EuroLeague 2026-27 Sofia, 21/10/2026 Foto Ciamillo-Castoria

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Primo quarto con due strappi importanti, Virtus prima, Hapoel poi. Bologna molto attiva che tenta di tenere alto – ma non frenetico – il ritmo. Grande impatto di German da una parte e Hackett dall’altra. Accenna una zona la Virtus che chiude avanti 25-23.

La Virtus anche a metà campo non smette di muovere la palla con continuità, l’attacco è fluido, i movimenti senza palla costanti. La difesa dei bianconeri è di altissimo livello, con Kokila prima e Diarra poi a fare la voce grossa sia nella protezione del ferro che negli aiuti, e la Virtus va a +12. Risponde Micic con un paio di canestri e un fallo subito, ma Moore fa un miracolo sulla sirena si va al riposo sul +12 Virtus.

Serve il miglior Micic all’Hapoel per rientrare su una Virtus che risente dell’assenza di Carr per falli. Il terzo quarto è drammatico per la Virtus, che subisce tantissimo anche da LeDay e dimostra quanto il backup di Carr sia un problema. Rientra Carr e la Virtus limita i danni, chiudendo il quarto sotto di 2.

Nell’ultimo quarto l’Hapoel fa valere il tonnellaggio ed il talento e scava un solco, grazie soprattutto a Leday, e resta in controllo fino al finale in cui Micic e ancora Leday la chiudono.

MVP: Zach Leday – un martello che massacra la difesa bianconera da due, da tre e dalla lunetta. Come se non bastasse, il miglior rimbalzista della partita. Doppia doppia da campione.

Da rivedere: Wendell Moore – bene in difesa su Bryant ma non basta, per competere contro squadre di questo livello la Virtus ha bisogno di lui.

Hapoel IBI Tel Aviv

Toppin 6 – si fa sentire soprattutto in difesa con 3 stoppate.

German 5,5 – grande impatto nel primo quarto, poi si spegne.

Blakeney 5 – gira lontano dalla partita.

Bryant 5,5 – fa una fatica terribile contro l’ottima difesa di Wendell Moore. Poi riesce a rendersi utile.

Coffey 6,5 – tra i suoi, uno di quelli che mette più energia. Attacca il ferro e guadagna tanti liberi.

Wainright 5,5 – con quel corpo non ci si spiega perché non attacchi il ferro ad ogni azione.

Satoransky 5 – totalmente spento.

LaDay 8 – punisce terribilmente la Virtus nel pesantissimo terzo quarto, continua nell’ultimo, solidissimo e costante.

Odiase 7 – il migliore dei lunghi,

Micic 7,5– decisivo prima nel tenere in piedi l’Hapoel, poi nel guidare lo strappo del terzo quarto. Non solo in attacco, anche dietro sfrutta la stazza per mettere in difficoltà i piccoli bianconeri. Poi, la chiude.

Oturu 6,5 – non grandi statistiche ma presenza sotto canestro importantissima.

Caboclo 5 – impalpabile.

Itoudis (voto: [X])

Virtus Costa Bologna

Bello 5 – uno dei punti della stagione è forse fino a che livello Bello può essere il vero backup di Carr. Quando la fisicità si alza, fatica.

Frazier 5,5 – vedi alla voce Bello, con l’attenuante che da lui ci si può aspettare meno il ruolo di vice-Carr.

Carr 6 – non può gestire così male i falli, è davvero troppo prezioso per la Virtus.

Kokila 6,5 – primi minuti veri in Eurolega, sono minuti di altissima qualità difensiva. Uno dei segnali migliori della serata.

Moore 5,5 – benissimo in difesa su Bryant, in attacco è spesso assente. A questo livello è essenziale un suo maggiore coinvolgimento.

Edwards 5,5 – meno brillante di altre volte, anche in difesa e a rimbalzo aiuta meno i compagni.

Baldasso 6 – media tra il 7 del primo tempo, ottimo in difesa e preciso in attacco, ed il 5 del nulla del secondo tempo.

Alston 6 – vedi alla voce Baldasso, nel primo tempo è davvero coinvolto ed aggressivo, nel secondo fatica tanto.

Hackett 6 – dà una mano incredibile nel primo tempo, nel secondo è meno utilizzato.

Diarra 7 – nel primo tempo è letteralmente un’ira di Dio; nel secondo uno degli ultimi ad arrendersi, difesa di altissimo livello sia nel proteggere il ferro che negli aiuti.

Klintman 7 – tra i migliori dei suoi, sempre aggressivo, sia in difesa, sulle linee di passaggio, sia al tiro che attaccando il canestro, guadagna molti liberi e li mette tutti.

Diouf 5,5 – più in difficoltà dei compagni di reparto, non viene riproposto.

Mumbrú (voto: 6,5) – la Virtus lotta per tre quarti abbondanti contro una squadra da final 4. Non può fare un miracolo ogni sera, ancora applausi per lui e la squadra.

Tabellino completo: Hapoel IBI Tel Aviv 90-81 Virtus Costa Bologna

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Tags: EuroLeagueVirtus Bologna
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