A meno di un secondo dalla fine, Victor Wembanyama ha attaccato il ferro per il pareggio, e Amen Thompson glielo ha negato. Grazie alla sua stoppata gli Houston Rockets hanno battuto i San Antonio Spurs 114-110 ad Austin e sono 2-0. Gli Spurs sono ancora fermi a 0-2.
La stoppata che decide la partita
Il finale è stato una sequenza di colpi di scena. Nell’azione precedente Wembanyama aveva segnato una tripla da lontanissimo, di tabella, che non è stata convalidata: coach Mitch Johnson aveva chiamato timeout a 5 secondi dalla fine, prima che il francese lasciasse partire il tiro.
Alla ripresa del gioco Wembanyama è entrato in area per l’appoggio del pareggio. Thompson, è salito e lo ha stoppato. Fred VanVleet ha chiuso la partita con i due tiri liberi finali.
Thompson ha chiuso con 20 punti e 10 rimbalzi, una doppia doppia completata dalla giocata decisiva della serata.
Durant a casa sua, Sengun nel quarto periodo
Formalmente era una partita casalinga degli Spurs, ma ad Austin Kevin Durant ha avuto parecchio sostegno dal pubblico. Il suo legame con la città risale alla stagione 2006-07 all’Università del Texas, quando fu eletto miglior giocatore del college basket. Ha chiuso con 20 punti, 7 rimbalzi e 6 assist e ha segnato una tripla pesantissima a 1:34 dalla fine.
Il miglior marcatore dei Rockets è stato però Alperen Sengun con 29 punti. Otto li ha segnati di fila nel quarto periodo, usando il fisico per prendersi appoggi e tiri liberi.
Wembanyama si riprende, ma non basta
Dopo l’1/13 contro i Thunder all’esordio, Wembanyama ha risposto con 25 punti e 13 rimbalzi. Il finale del primo tempo era stato suo: dall’1:21 gli Spurs hanno segnato 9 punti in tre azioni. Prima un gioco da tre punti di Wemby, poi una tripla dall’angolo di Julian Champagnie, infine una schiacciata su assist di Stephon Castle con fallo subito. VanVleet ha risposto con una tripla da lontano sulla sirena, per il 59-59 all’intervallo.
Nel finale Dylan Harper (20 punti) ha riportato San Antonio a -2 a 46 secondi dalla fine con una schiacciata in penetrazione, prima del finale deciso dalla stoppata di Thompson.
Austin, la seconda casa degli Spurs
Gli Spurs considerano Austin parte del proprio bacino regionale e ci giocano ogni stagione dal 2022-23. Questa è stata la nona partita in città, e altre due sono in programma a febbraio.







