Anthony Edwards si fermerà proprio nel suo miglior avvio di carriera. Secondo Shams Charania di ESPN, la stella dei Minnesota Timberwolves sarà sottoposta giovedì a un’artroscopia al ginocchio destro e resterà fuori fino a due mesi. Lo stop ha conseguenze anche sul suo futuro contrattuale.
Dai 47 punti a Cleveland all’operazione
Il problema era emerso domenica, nella vittoria della prima partita casalinga contro i Toronto Raptors, quando Edwards aveva cominciato a toccarsi il ginocchio destro. È finito in dubbio per la sfida di lunedì a Cleveland, seconda di due partite in due giorni. Coach Chris Finch aveva parlato di una situazione da valutare giorno per giorno e si era detto non preoccupato per un problema a lungo termine.
Dopo il riscaldamento Edwards ha avuto l’ok per giocare. Ha disputato il suo massimo stagionale di 41 minuti e segnato 47 punti nella sconfitta per 127-125 dopo un supplementare. È stata la sua seconda partita da almeno 45 punti in stagione: è il quarto giocatore nella storia NBA a farlo due volte nelle prime quattro partite della propria squadra.
Lo stop arriva nel momento peggiore. Nelle prime quattro partite Edwards aveva una media di 33,3 punti, secondo in NBA dietro i 34,3 di Luka Doncic, con 4,8 rimbalzi, 3,5 assist e il 48% al tiro.
Un ginocchio che preoccupa da tempo
Il ginocchio destro non è un problema nuovo. La scorsa stagione Edwards ha sofferto della cosiddetta “runner’s knee”, la sindrome femoro-rotulea, alla stessa gamba, saltando 9 delle ultime 22 partite di regular season. Al primo turno dei playoff si è poi iperesteso il ginocchio sinistro.
In totale ha saltato 21 partite, il massimo della sua carriera, anche se senza di lui i Wolves sono andati 12-9. In preseason aveva raccontato di essersi fermato in estate proprio per far recuperare le ginocchia, e durante il training camp non aveva segnalato problemi.
La regola delle 65 partite e la supermax
C’è anche un aspetto economico importante. Per essere candidabili all’MVP e ai quintetti All-NBA, in NBA servono almeno 65 partite giocate. Su 82 partite Edwards può saltarne al massimo 17, e due mesi di stop vanno oltre.
Senza MVP o All-NBA, Edwards non potrà accedere la prossima estate all’estensione supermax: quattro anni per 304 milioni di dollari, con partenza dalla stagione 2029-30.
Il suo manager Justin Holland ha minimizzato l’aspetto individuale. Ha detto che l’unico obiettivo è vincere il titolo e che la squadra ha già mostrato il suo potenziale, e che farà grandi cose quando tutti saranno al 100%.






