Colbey Ross non usa mezzi termini quando parla della squadra che sta animando il PalaRubini in questo avvio di stagione: «Quella di quest’anno è la miglior versione di Trieste in cui ho giocato». Una dichiarazione netta, che arriva da un giocatore che conosce bene cosa significhi vincere, avendo già conquistato il titolo di miglior giocatore del campionato con la maglia di Varese.
I numeri gli danno ragione. Nelle classifiche LBA, il playmaker biancorosso occupa la prima posizione per falli subiti — undici soltanto nell’ultima uscita contro la Tezenis — il secondo posto per valutazione, il terzo per assist e il sesto per punti realizzati. Dati che assumono un peso ancora maggiore se si considera che nella gara con Cantù Ross ha giocato a ritmo ridotto per precauzione a causa di un problema al polpaccio.
«Coach Taccetti mi chiede di attaccare il ferro»
Ross spiega con chiarezza cosa rende questo gruppo diverso rispetto alle esperienze precedenti:
«Sto bene. Mi trovo in una squadra nella quale, fin dal primo giorno, il feeling è stato quello giusto. Abbiamo un nucleo italiano eccellente, fondamentale per far sentire a proprio agio chiunque arrivi qui, e un gruppo coeso che sta facendo la differenza. Dal punto di vista del campo, coach Taccetti mi chiede di attaccare il ferro e di prendere un buon tiro anche nei primissimi secondi dell’azione. È la mia pallacanestro, così posso esprimere tutte le mie qualità.»
Trieste ha raccolto quattro punti nelle due gare casalinghe contro Cantù e Verona, costruendo un inizio di stagione che ha superato le attese della vigilia. Una squadra che Ross definisce senza esitazioni «sicuramente affamata».
Il calendario che aspetta: prima tappa a Bologna
Come scritto da Il Piccolo, il prossimo impegno dei biancorossi è quello più complicato sulla carta: il 2 novembre al PalaDozza contro la Virtus Bologna, che arriverà all’appuntamento reduce dal doppio impegno di Eurolega contro Zalgiris e Beşiktaş. Dopo la trasferta in Emilia, Trieste tornerà al PalaRubini per affrontare il BC Roma, poi la trasferta di Napoli e infine il ritorno in casa contro Reggio Emilia.
Ross non si nasconde, ma non si arrende nemmeno in partenza:
«Andiamo a Bologna per giocare la nostra partita, di sicuro non ci sentiamo battuti prima di scendere in campo.»





