La prima sconfitta casalinga in Eurolega brucia e Alex Mumbrù sceglie di non cercare alibi. Lo Zalgiris Kaunas si è imposto imponendo i propri ritmi di gioco, bloccando la Virtus Bologna in una trappola tattica durata per gran parte del match.
L’allenatore bianconero ha sportivamente riconosciuto il valore dei rivali, come ha dichiarato a Il Resto del Carlino:
«L’atmosfera era incredibile e voglio sottolinearlo, perché non è facile trovare tifosi così. Complimenti allo Zalgiris, che è riuscito a giocare la partita che voleva, a metà campo. Dopo il primo quarto non siamo più riusciti a correre e abbiamo finito per giocare come volevano loro, non come volevamo noi».
Virtus, la trappola tattica dello Zalgiris e la chiarezza di coach Mumbrù
Dopo un avvio incoraggiante, la Virtus Bologna ha perso il controllo della gara. La differenza è emersa sul piano fisico e strutturale, con i lituani capaci di dominare a rimbalzo e in post basso, chiudendo ogni varco e costringendo la Virtus a conclusioni perimetrali imprecise:
«Abbiamo sofferto a rimbalzo e in post basso contro una squadra più grossa. Contro una formazione che chiude l’area, l’unico modo per aprire la difesa è segnare da tre, ma noi non ci siamo riusciti», ha spiegato il tecnico, aggiungendo poi: «Forse è mancata energia, ma loro non ci hanno permesso di correre. A questo ritmo lo Zalgiris aveva più opzioni, se fossimo riusciti a giocare al nostro, ne avremmo avute di più noi».
Tra i singoli si è salvato Derrick Alston, unico positivo in una serata segnata dalle prestazioni sottotono del perimetro. La Virtus rimane così a quota 8 punti in classifica dopo otto giornate, con l’obbligo di voltare pagina immediatamente in vista della sfida al Besiktas.







