La sfida tra Avellino Basket e VL Pesaro vede fin dai primi minuti una sola squadra protagonista ovvero i padroni di casa che dopo i primi minuti, in cui Pesaro riesce a tenere il ritmo di Avellino, dilagano senza mai trovare nella squadra di coach Valli un vero avversario capace di limitare e arginare i giocatori biancoverdi.
Pesaro fatica in ogni fase del gioco non riuscendo mai davvero ad opporsi ad Avellino e l’uscita per falli di un quasi invisibile Tambone certifica una serata in cui la squadra marchigiana non è mai entrata davvero in campo, permettendo così ai padroni di casa di vincere senza eccessivi ostacoli uno scontro da alta classifica.
MVP: Michele Serpilli – Entra in campo dalla panchina rispondendo fin dal primo quarto presente, mette in mostra tutte le sue qualità e i 17 punti a referto sono la conferma di una partita giocata a 360° confermandosi un fattore in ogni fase del gioco.
Da rivedere: Matteo Tambone – L’uscita per falli è solo la conferma di una partita mai davvero “giocata”. Il capitano biancorosso appare nervoso, con un atteggiamento sufficiente, senza grinta e senza aggressività che lo portano a scendere in campo senza però dare un vero contributo come ci si aspetterebbe da uno dei giocatori più forti della categoria.
Avellino Basket
Zerini 6: gioca una partita solida, seppur con qualche errore.
Francis 7: nonostante l’uscita per 5 falli si conferma il giocatore chiave della sua squadra.
Della Rosa n.e.
Spagnoli n.e.
Owens 7,5: nonostante un apporto offensivo non eccelso si conferma un giocatore fondamentale dentro l’area anche sotto l’aspetto difensivo nel limitare uno dei giocatori più incisivi del campionato.
Palumbo 7: quando viene chiamato in causa mette in luce tutte le proprie qualità sia a livello di punti a referto che in fase di costruzione del gioco.
Mollura 7: mette in campo energia, grinta e precisione confermandosi un fattore sia a livello tattico che “emotivo”.
Serpilli 7,5: segna, difende, arpiona rimbalzi giocando una perfetta partita da ex.
Campogrande 5,5: fatica ad entrare in partita e a portare un vero contributo.
Zuccardi n.e.
Dell’agnello 6,5: si conferma un giocatore duttile, capace di dire la sua sotto ogni aspetto del gioco.
Fresno 7: nonostante qualche sbavatura al tiro riesce a giocare una partita solida affiancando in maniera sempre efficace i suoi colleghi di reparto.
Coach Di Carlo (voto:7,5 ): vince uno scontro da alta classifica non facendosi mai impensierire dagli avversari e riuscendo a mettere in campo la propria pallacanestro senza difficoltà.
Victoria Libertas Pesaro
Mack 5,5: si conferma un giocatore di assoluto talento offensivo, ma nella partita odierna contro Avellino non riesce mai ad incidere quando serve.
Stefanini 5: gioca una partita con più ombre che luci senza mai essere davvero pericoloso.
Trucchetti 5: in campo non incide e fatica con costanza contro i pari ruolo avversari.
Accorsi 5,5: mostra a sprazzi il proprio talento, ma non riesce ad essere costante durante il match e fatica tanto in difesa.
De Nicolao 5,5: gioca una partita incolore senza mai incidere davvero.
Tambone 4,5: non entra mai in partita, anzi ci esce anche prima del dovuto per 5 falli commessi con rabbia e superficialità.
De Vico 5: gioca poco senza mai incidere se non nei primi minuti.
Miniotas 5,5: si conferma un giocatore di assoluto talento, ma nella sfida odierna non ha mai brillato soffrendo troppo i pari ruolo irpini.
Pini 6: è il più solido e il più costante in una partita in cui nessuno dei suoi compagni è riuscito a mettere davvero in luce le proprie qualità.
Sissoko s.v: gioca troppo poco per essere valutato.
Coach Valli (voto:5 ): dove essere la partita in cui Pesaro metteva in evidenza le proprie intenzione e le proprie mire di promozione, ma la squadra non è mai davvero scesa in campo e non è mai riuscita ad arginare Avellino.
Tabellino completo: Avellino Basket 79-70 Victoria Libertas Pesaro






