Vittoria doveva essere per la Fortitudo Bologna, e vittoria è stata, ma che fatica. Alla Lumosquare di Pistoia la Fortitudo Bologna conquista due punti che, vista l’intera partita, valgono come oro. L’incontro tra le due squadre termina per 66-64, un match che non ha dato particolare spettacolo agli spettatori, ma più improntato sulla difesa e sullo sfruttare meglio alcune situazioni di gioco. La Lumos Pistoia di coach Franco Ciani si è dimostrata, per l’ennesima volta, una squadra solida e che può dare del filo da torcere a tutte le contender del campionato di A2. Seppure siano stati ottimi alcuni aspetti del gioco dei padroni di casa, come la difesa sul portatore di palla e la fisicità a rimbalzo nel secondo tempo, le basse percentuali dal tiro libero e dall’arco puniscono Pistoia. La Fortitudo, dopo un avvio di gara difficile dove la Lumos ha condotto, ha ripreso coscienza nel secondo quarto, piazzando un break importante con Sorokas, Sarto e Guariglia in controllo. Pistoia non ha pagato solamente la percentuale dal campo, ma anche alcune distrazioni che avrebbero condizionato non solo il risultato, ma l’inerzia della partita. Vengono in mente le schiacciate di Ajayi sbagliate in contropiede e l’ingenuità di Bettiol su un fallo subito da Sorokas, l’ex NCAA si è aggrappato al ferro col pallone in aria, provocando così un’interferenza a canestro.
BUONA REAZIONE PER PISTOIA
Nel secondo tempo di gioco la reazione di Pistoia al break della Effe è stata ottima, in un periodo in cui nessuna delle due squadre sembrava poter segnare, i ragazzi di coach Franco Ciani hanno comunque mantenuto un’alta intensità difensiva. Nel finale di gara è salito in cattedra Gabriele Benetti, che ha sostituito un Ife Ajayi mai in partita e lasciato in panchina negli ultimi 5 minuti. Con dei canestri di carattere e importanti, il numero 0 biancorosso ha mantenuto costante il divario e ha concluso la sua gara con 8 punti.
Ad ogni modo, l’ultimo possesso della gara, che sarebbe stato decisivo in caso di canestro di Pistoia, non è stato gestito al meglio da Matteo Schina, che non ha saputo interpretare ciò costruito nel timeout antecedente all’azione conclusiva. Rimane il rammarico per Pistoia per non aver centrato il risultato, ma anche una consapevolezza particolare, viste le importanti assenze di Saccaggi (fuori a tempo indefinito) e Zanotti (infortunio al ginocchio).
MORRIS INCIDE POCO, WALKER MATTATORE
La Fortitudo ha dovuto sopperire alla brutta prestazione di Morris, che non ha mai inciso nell’economia della gara. Sono stati fondamentali Sorokas e Guariglia, top scorer dell’incontro per la Effe, mentre Pistoia ha tentato di rispondere con i 22 punti di Caleb Walker. Per la Fortitudo era necessario tornare a vincere viste le prestazioni recenti, mentre i biancorossi dovranno ora reagire nel derby contro La T Tecnica Gema Montecatini fissato per domenica 8 novembre. Una vittoria sofferta ma voluta dalla Fortitudo, che esce vittoriosa da un campo molto difficile.




