L’avventura di Daniel Theis con la maglia del Maccabi Tel Aviv sembra già giunta a un punto di svolta. Sbarcato in Israele durante la sessione estiva di mercato dopo la parentesi con l’AS Monaco, il centro tedesco era stato accolto con grandi aspettative per guidare il reparto lunghi nella nuova campagna di EuroLeague.
Stando a quanto rivelato dal portale israeliano Walla Sport, la dirigenza del Maccabi starebbe considerando l’ipotesi di interrompere il rapporto con l’atleta. La società sarebbe disposta a concedere il via libera alla partenza del giocatore a condizione di individuare un club intenzionato ad accollarsi l’ingaggio complessivo previsto dal suo accordo.
Theis: ingaggio da record e rendimento al di sotto delle attese
Il trentaquattrenne ex NBA ha sottoscritto in estate un contratto biennale che lo ha reso il giocatore più pagato dell’intero organico, con uno stipendio stimato intorno ai 2,2 milioni di dollari a stagione. Le prestazioni offerte sul parquet nelle prime uscite ufficiali non hanno tuttavia risposto agli investimenti sostenuti dalla presidenza.
Nelle sette apparizioni complessive collezionate in EuroLeague, Theis sta viaggiando a medie di 7,4 punti, 3,4 rimbalzi e 2,0 assist a partita. L’esclusione dai convocati registrata nelle ultime due uscite continentali della formazione gialloblù conferma le difficoltà di inserimento e preannuncia possibili sviluppi sul fronte delle trattative di riparazione.
Il suo possibile addio al club israeliano potrebbe interessare l’Olimpia Milano, alla ricerca di un centro con passaporto comunitario dopo l’infortunio occorso a Devin Booker. L’ostacolo, per la formazione biancorossa, sarebbe l’ingaggio del centro tedesco.







