Alla vigilia della sfida casalinga contro l’APU Udine, in programma domenica all’Itelyum Arena di Masnago con palla a due alle 19:00, coach Ioannis Kastritis ha tracciato un quadro dettagliato della situazione in casa Varese: avversario da rispettare, un recupero atteso e la consapevolezza di dover mantenere alta l’intensità dopo un momento positivo.
McDowell-White verso il rientro: nessuna fretta
La notizia più attesa riguarda William McDowell-White, assente fin dalla pre-season e ora prossimo a tornare disponibile. Il playmaker dovrebbe figurare tra i dodici a referto, ma il suo utilizzo effettivo resta da valutare partita per partita, come ha dichiarato Kastritis stesso:
«Finalmente William è tornato ad allenarsi con la squadra. Dobbiamo essere intelligenti e pazienti: è stato fuori per molte settimane, dobbiamo capire qual è il modo giusto per inserirlo gradualmente e renderlo proficuo nelle partite.»
Resta invece ancora ai box Amedeo Della Valle, mentre Udine dovrebbe presentarsi al completo.
Sul fronte classifica, Varese arriva all’appuntamento con un record di 4-2, forte di tre vittorie consecutive contro Roma, Bamberg e Verona. Udine, dal canto suo, è a quota 3-3 dopo aver battuto Tortona nell’ultimo turno, interrompendo una serie negativa di tre sconfitte di fila.
Udine pericolosa a rimbalzo, fisicità come fattore decisivo
Kastritis non nasconde la stima nei confronti degli avversari, sottolineando come la squadra friulana sia costruita su principi chiari e difficili da contrastare:
«Udine è una squadra che mi piace. Sono molto solidi, ben allenati e sanno esattamente cosa cercano durante la partita. Sono pericolosi a rimbalzo offensivo, con giocatori di stazza, e nel modo in cui attaccano e difendono. Un fattore chiave sarà l’intensità fisica della partita, penso in particolare a Spencer e McGlynn.»
Il tecnico inquadra la sfida nel contesto più ampio di un campionato dove nessuno regala nulla: la motivazione e la fame di vittoria restano, a suo avviso, le variabili che fanno la differenza indipendentemente dall’avversario.
Spazio anche a una riflessione su Ismael Kamagate, in crescita evidente nelle ultime uscite. Kastritis ne elogia la dedizione quotidiana, precisando però che il giocatore è ancora lontano dal suo potenziale massimo e che la pazienza rimane la parola d’ordine anche nei suoi confronti:
«Ismael sta lavorando sodo sin dal primo giorno. Anche adesso non è al 100%, può fare molto meglio. Ma il duro lavoro quotidiano e la tenacia vengono ripagati: in futuro farà ancora meglio.»
Dopo la gara con Udine, Varese tornerà in campo in BCL per affrontare il Peristeri nel quarto turno della fase a gironi. Un doppio impegno ravvicinato che renderà ancora più importante la gestione delle energie e la continuità di rendimento che il gruppo ha mostrato nelle ultime settimane.





