Il tanto atteso momento è giunto. Gli appassionati di pallacanestro europea attendevano questa giornata da tempo, per sentire cos’avesse da dire una delle figure più controverse e singolari dell’Eurolega. Dimitris Giannakopoulos, patron del Panathinaikos, ha fissato una conferenza stampa per le 12:30 odierne, per parlare del futuro della sua squadra. Il numero uno del Pana è lo stesso che piazzò delle mutandine rosse sulla panchina dell’Oly dopo le famose diatribe, e che oggi si è presentato ai giornalisti con la sigaretta in mano, giusto per darvi un’idea del personaggio. Questo è quanto ne è venuto fuori (fonte: Antonis Stroggylakis, EuroHoops e Emiliano Carchia, Sportando).
Riguardo all’impegno profuso dalla famiglia Giannakopoulos per portare avanti la società.
Dal 1987 al 2012, la mia famiglia ha speso 372 milioni di euro nel Panathinaikos BC.
In seguito, ha subito riacceso la polemica con i rivali dell’Olympiacos.
Abbiamo passato una stagione tranquilla nel campionato greco senza l’Olympiacos. Il fatto che giocheranno in seconda divisione per il secondo anno consecutivo mostra che se la sono presa con la persona sbagliata.
Subito dopo, è andato all’attacco nei confronti di Euroleague.
Euroleague è una scatola nera. Le squadre non sanno dove vanno i guadagni né da dove vengono. Tutti hanno realizzato che con Jordi Bertomeu da responsabile, l’Eurolega ha raggiunto il “punto zero”. Maccabi, Olympiacos e Pana sono le tre società che “mantengono” Euroleague. Nell’ultima conference call, il rappresentante del Real madrid ha detto che l’Eurolega senza il Pana non esiste. La lega ci tratta in modo pessimo su tutti i fronti. Abbiamo subito continui massacri (da parte degli arbitri). Nessun altro team ha subito così tante ingiustizie solo per essere andato controcorrente.
Non manca un passaggio che lascia pensare ad un passaggio in Basketball Champions League.
L’Eurolega ha finalmente trovato un avversario. La BCL è l’organizzazione che verrà ed è pronta per far chiudere Euroleague. Due anni fa, abbiamo realizzato che non erano pronti. Ora lo sono. Io preferirei giocare in BCL. La decisione dev’essere presa da tutte le parti coinvolte e ovviamente dai tifosi del nostro club. Non ho detto che stiamo lasciando Euroleague, la situazione continuerà ad essere valutata. Spero che decideremo di approdare in FIBA.
Al termine di questo flusso di coscienza incontrollato, lancia una bomba che probabilmente vanifica quanto detto in precedenza.
Il Panathinaikos è in vendita per 25 milioni di euro. Fino ad allora io lavorerò soltanto con le entrate, e le persone di cui mi fido, ovvero Manos Papadopoulos e Takis Triantopoulos. Lascio il Pana da campione e a testa alta. Il mio ciclo qui è finito definitivamente e irrevocabilmente.
