Nella seconda giornata di Eurocup Brescia trova finalmente la vittoria dopo un inizio di stagione complicato. E’ stata una gara tiratissima, una vera battaglia che si è conclusa solo all’overtime. Brescia batte Ulm 87-84.
PALLACANESTRO BRESCIA
T.J Cline 6: pian piano sta entrando nei meccanismi della squadra, serata di alti e bassi, qualche lettura rivedibile ma va in doppia cifra.
Luca Vitali 6: prova a portare ordine in una serata complicata, spesso schierato in coppia con Chery.
Salvatore Parrillo s.v.: da segnalare per i due punticini
Kenny Chery 7: inizio quasi soft ma vien fuori alla ripresa con canestri importantissimi.
Giordano Bortolani n.e.
Dusan Ristic 5,5: in attacco e in particolare in post fa il suo con buoni risultati, in difesa è inadeguato e non riesce a contenere Osetkowski.
Andrew Crawford 7: mette a segno canestri importanti e sfiora la doppia doppia, peccato per l’infortunio nel finale.
Christian Burns 7,5: primo tempo condizionato dai falli ma vien fuori nel finale con alcuni canestri pesantissimi e una prestazione da vero leader.
Tyler Kalinoski 5,5: forse andrebbe coinvolto diversamente, fa il suo in difesa anche se fatica ad incidere in attacco.
Davis Moss 6: lotta come al solito e non fa mai mancare il suo apporto.
Brian Sacchetti 6,5: una certezza per coach Esposito, sempre preziosissimo.
RATIOPHARM ULM
Trey Landers s.v. non lascia il segno nei pochi minuti in cui resta in campo
Per Günther 5,5: zero punti ma un plus minus decisamente positivo.
John Petrucelli 6,5: fa un buon lavoro su entrambi i lati del campo.
Marius Stoll n.e.
Christoph Philipps 6: onesto gregario utile alla causa.
Andreas Obst 7: punisce la difesa Bresciana segnando con continuità, soprattutto nella ripresa. 22 punti e 4/8 dall’arco.
Nicolas Bretzel n.e.
Dylan Osetkowski 6,5: inizio devastante segna i primi 9 punti dei suoi, cala un po nel finale.
Troy Caupain 6,5: è il floor general di Ulm, fa girare la squadra alla grande e segna in ogni modo, MVP del primo turno non per caso.
Nat Diallo s.v. il lungo classe ’00 si fa notare solo per un paio di punticini.
Patrick Heckmann 5,5: discorso simile a quello fatto per Günther.
Aric Holman 6: fa valere il fisico lottando su ogni pallone e realizza anche 10 punti.
