Home EuroLeague Eurolega: mai voltare le spalle a Facundo Campazzo…e il Real trema

Eurolega: mai voltare le spalle a Facundo Campazzo…e il Real trema

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Campazzo
Foto di Alessia Doniselli

In estate si sono susseguite tante voci sul futuro di Facundo Campazzo, che sembrava essere indissolubilmente legato a quello del Real Madrid…ma di Sergio Llull ce n’è uno solo…infatti le sirene della NBA hanno suonato molto forte, perchè nonostante le piccole dimensioni è impossibile non considerarlo uno da “lega di Silver”.
Nell’intervista esclusiva che Malcolm Delaney ha rilasciato alla nostra newsletter, è stato inserito dalla guardia milanese tra i primi tre giocatori più difficili da marcare insieme a Larkin e James. Ne abbiamo approfittato per fare una comparison con loro e Scottie Wilbekin, ovvero il novero delle migliori point guard di Eurolega.

Stiamo parlando di tre giocatori molto simili e lui che basa il suo gioco su diversi presupposti. Se i numeri non sono forse direttamente comparabili, capiamo che in quel novero non solo ci sta, ma ci DEVE stare.

Mai voltare le spalle a Facu

Che sia il miglior passatore del vecchio continente non è nemmeno in dubbio, perchè la qualità e la fantasia dei suoi assists l’abbiamo vista in Manu Ginobili, Sarunas Jasikevicius, Milos Teodosic e pochi altri. La capacità di trovare taglianti e tiratori in spazi angusti è ormai risaputa, ma ciò che ancora oggi fatichiamo a comprendere è come sia in grado di recapitare palloni a taglianti anche lontanissimi da lui. Vede semplicemente con due secondi prima cosa succede in campo e sono i due secondi in cui la palla sta per aria. Per un difensore dargli le spalle è una condanna a morte.
In questi due video recapita due perle a Gabriel Deck che non verrebbero neanche in mente a qualsiasi altro playmaker di Eurolega.

L’ultimo in ordine di tempo contro Gran Canaria, nella beneificiata blancos dello scorso weekend, rasenta l’impensabile. Deck è uno dei suoi target preferiti perchè sa come muoversi e soprattutto si aspetta di ricevere la palla in ogni occasione, lo stesso fa Tavares in condizioni diverse, ma ormai al Real si sa che dal nulla possono venire fuori due punti.

Senza di lui come sarà il clutch?

Nelle ultime stagioni abbiamo solo superficialmente potuto capire quanto Campazzo sia importante per il Real Madrid, anche perchè il suo pick and roll è semplicemente l’arma totale dell’attacco madrileno, nonchè il 48% delle sue azioni come vediamo dai suoi playtype.

Facundo Campazzo

Abbiamo anche analizzato dove e come produce i suoi pick and roll per generare attacco, non facendo radicali preferenze tra i due lati in cui sfruttarlo.

Facundo Campazzo

Spesso sottovalutiamo quanto il Real risolva le azioni più problematiche mettendogli in mano la palla e facendolo creare. Ha vinto diverse partite di Eurolega in questo modo nella scorsa stagione, ma se i grandi realizzatori come Wilbekin, James e Larkin la risolvono da soli, lui ha la pericolosità dettata dall’essere uno dei migliori attaccanti in circolazione, ma anche la capacità di trovare i vari Llull, Carroll, Causeur, Fernandez per i tiri decisivi…e sappiamo quanto questi giocatori tendano a sbagliare poco in quelle circostanze.

Anche in situazioni di cronometro corto come quella della clip qui sopra, Laso sa che qualcosa di buono succederà. E immancabilmente succede.
La domanda che però ora sorge spontanea è: se compagni come i sopracitati, aggiungendoci Deck, Randolph e Tavares, dovessero trovarsi improvvisamente un giorno senza questo creatore di gioco, cosa succederebbe? Che Real diverso vedremmo e soprattutto come valuteremmo questi giocatori perfetti per stare al suo fianco, ma forse non così perfetti nel dover creare “qualcosa in più”? Il futuro del Real è insindacabilmente a un bivio: con o senza l’insostenibile leggerezza dell’essere di un fuoriclasse unico come Facundo Campazzo.

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Simone Mazzola
Simone Mazzola è ideatore e fondatore di Backdoor Podcast. Giornalista pubblicista iscritto all'albo, segue e racconta il basket quotidianamente da oltre vent'anni. Nel corso della sua carriera ha collaborato con redazioni del calibro di FoxSports e del sito italiano NBA. È inoltre autore del libro "American Dream: un infiltrato alle NBA Finals".X: https://x.com/mazzola_simone IG: https://www.instagram.com/datruth84/

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