L’arma a doppio taglio del riposo forzato di 3 settimane per Treviso non si vede in campo. La Fortitudo parte bene avanti di 3 nel primo, ma già dal secondo parziale, la difesa biancoblu si accartoccia su se stessa e la De’ Longhi ne approfitta. La vittoria dei veneti ruota attorno 3 nomi: David Logan, Nikola Akele e l’ex Chillo. 69 punti in 3, nonostante l’assenza per falli di Mekowulu. Fortitudo molto confusa e solitaria in attacco, assente in difesa, con quota 100 punti subiti ancora sfiorata. Score finale di 98-87.
Lavoropiù Fortitudo Bologna
A. Banks 6: reazione d’orgoglio nel finale, un’altra volta. Prova a tenere la partita viva, anche quando le facce dei compagni raccontano altro. Per vincere le partite serve un altro Banks e possibilmente prima.
P. Aradori 4,5: altro primo tempo discreto, altro finale da incubo, senza guardare alla difesa. Scompare ancora dal campo quando c’è da ribaltarla.
G. Sabatini 6: Sacchetti va da lui per marcare le guardie avversarie, ma è molto confusionario in attacco. Passo indietro rispetto alle scorse buone prestazioni individuali.
T. Withers 6,5: da premiare l’atteggiamento, anche se i risultati sono molto alterni. Sospiro di sollievo quando torna in campo dopo una schiacciata acrobatica e un atterraggio non pulitissimo.
L. Totè 5: nel terzo quarto Sacchetti gli preferisce Withers da centro atipico, pur di farlo riflettere in panchina. Troppo molle a rimbalzo, viene portato a scuola da Matteo Chillo.
M. Cusin 5,5: ci mette qualcosa in più dell’omologo Totè, ma il suo coach decide di omaggiare D’Antoni, con uno small ball fino a fine partita.
T. Fletcher 5,5: fa il compitino ed è indifferente l’inerzia della gara, che sia in campo o meno.
W. Saunders 5: troppe scelte sbagliate in attacco. In difesa c’è, ma nell’altra metà campo è mono tematico e quando non fa girare la palla, la perde.
M. Palumbo, U. Simon, N. Dellosto ne
De’ Longhi Treviso
D. Russell 5: pecca per i trevigiani, che per merito d’altri non risulta fatale.
D. Logan 9: la vasca da bagno cambia lato del campo, ma per lui è sempre canestro. Autentico MVP della serata e designabile già dopo la prima metà.
M. Imbrò 6,5: da capitano torna in un’arena a lui cara. Impreciso in attacco, ma tanta presenza in difesa e nel gestire i possessi trevigiani.
M. Chillo 7,5: look da eroe della Marvel, vola al ferro avversario, da ex e da tifoso Fortitudo. Rimpiazza benissimo Mekowulu fuori per falli e Menetti vedendo i risultati lo lascia in campo.
C. Mekowulu 5,5: si limita da solo con i falli e rischia di far male con la sua assenza, ma ci pensa Chillo a rimpiazzarlo.
J. Carroll 5,5: stesso discorso di Russell. Col contagocce i suoi interventi in difesa e attacco.
N. Akele 8: continua a crescere di rendimento e prestazioni, nonostante il fermo di 3 settimane. Lo fa nel miglior modo possibile. Passa più volte sopra la difesa dei lunghi F e domina sotto canestro.
M. Sokolowski 6,5: discreto esordio e molta presenza in campo, per un giocatore chiamato a rimpiazzare il nulla di Cheese.
G. Vildera sv, V. Bartoli, L. Piccin ne
