Sfida delle grandi occasioni in scena al PalaLeonessa, dove Milano ha condotto fin dai primi minuti della contesa trascinata da un Sergio Rodriguez versione deluxe. Brescia ha lottato cercando di metterla sul piano fisico e raddoppiando costantemente in difesa ma il divario tecnico tra le due squadre è troppo e la gara si è conclusa 92-99.
PALLACANESTRO BRESCIA
Alessandro Bertini s.v.
Luca Vitali 6: si mette in proprio quando necessario ed è sempre pronto ad armare la mano dei compagni.
Salvatore Parrillo s.v.
Kenny Chery 6,5: è il più piccolo in campo ma sa farsi valere, alterna buone giocate ad alcune forzature ma a livello realizzativo è uno dei più positivi.
Giordano Bortolani s.v. gioca scampoli di partita, un canestro a referto.
Jeremiah Wilson 5,5: parte in quintetto per poi sparire dalla contesa senza lasciare il segno.
Darral Willis 7: produce tante ottime giocate sia vicino che lontano da canestro, insieme a Burns forma un duo super atletico e dinamico.
Andrew Crawford 6,5: sente la partita e (quando si ricorda) è un fattore su entrambe le metà campo.
Christian Burns 6,5: ci tiene tantissimo a far bella figura contro la sua ex squadra, è su ogni ogni pallone anche se spara a salve dall’arco ed a volte è tradito dalla troppa foga.
Tyler Kalinoski 6: inizia in sordina ma cresce col passare dei minuti soprattutto in difesa.
David Moss 6: solita gran prova difensiva da parte del capitano.
Brian Sacchetti 6: preciso e competente, esperienza al servizio della squadra.
OLIMPIA MILANO
Kevin Punter 6: dopo l’incredibile prova contro il CSKA una prestazione sotto i suoi standard, ma è bravo ad attirare sempre i raddoppi su di se.
Zach LeDay 6,5: meno appariscente del solito ma sempre efficace.
Davide Moretti s.v.
Vlado Micov 6: contribuisce nel playmaking e arriva spesso al ferro col suo passo felpato.
Riccardo Moraschini 5,5: schierato come point guard titolare non brilla particolarmente
Sergio Rodriguez 9: classe immensa, solo applausi per il Chacho. 29 punti uno più bello dell’altro, non c’entra nulla con la legabasket, godiamocelo.
Paul Bligha 6,5: capitalizza ogni occasione che gli capita nei pochi minuti in cui è in campo.
Andrea Cinciarini 6: il capitano si fa preferire in difesa piuttosto che in attacco nei 10 minuti in cui è in campo.
Shavon Shields 7: ottima prova su entrambi i lati del campo.
Jeff Brooks 7: chirurgico al tiro e preziosissimo in difesa e a rimbalzo.
Kyle Hines 5,5: non la sua miglior prestazione da quando è a Milano, sembra un po stanco.
Jakub Wojciechowski s.v.
