L’anticipo atipico di giornata si gioca tra due squadre che hanno vissuto una settimana turbolenta a dir poco. La Fortitudo con il congelamento degli stipendi, Reggio con il cambio in panchina, da Martino a Caja. Entrambe sono nel gruppone delle squadre a quota 14 punti, in piena lotta salvezza. Il campo racconta di un festival degli errori e degli orrori. Punteggio bassissimo, percentuali al tiro, tante palle perse dalla Fortitudo, altrettanti ferri collezionati dalla Reggiana. La distribuzione degli errori è equa e le due squadre rimangono a contatto fino alla fine. Si decide tutto all’Instant Replay. A 1 secondo dalla fine Sims mette la tripla del -3. Follia su rimessa di Fantinelli che perde subito palla. Cronometro aggiornato a 0.5. Koponen segna la tripla del supplementare, ma è fuori tempo e vince la Fortitudo per 71-68.
Fortitudo Bologna:
A. Banks 7,5: terminale offensivo e trascinatore della carretta per buona parte della partita. Gli viene tolto il premio di Mvp, ma solo per meriti altrui.
M. Fantinelli 6,5: grande macchia sulla sua partita, che poteva diventare fatale, la rimessa sul finale e troppi errori al tiro. In generale una partita sufficiente, dove si dimostra il solito operaio, che tocca tutti i palloni.
T. Baldasso 6,5: non troppo bene nei primi 20 minuti, ma trova più spazio con l’uscita di Saunders e gli errori diminuiscono. Sul finale fa delle scelte importanti, anche se l’eccesso di impeto lo porta più volte a degli errori.
M. Cusin 5,5: tanti falli e palle perse e nonostante i 3 canestri dalla media, perde la sfida con Sims.
D. Hunt 8,5: migliore partita da quando gioca in Fortitudo. Aldilà delle cifre, che ultimamente sta replicando, la sua incisività è incredibile. Una delle poche cose belle della partita è la sua lotta sotto canestro con Sims.
P. Aradori 6: senza infamia e senza lode. Nella rimessa incriminata è solo complice del colpevole. Solite sbavature in difesa, ma in attacco fa delle scelte ragionate, senza forzare.
L. Totè 5,5: gioca forzatamente più del dovuto, vista l’assenza di Withers, ma non entra mai in partita, nonostante stia in campo per 26 minuti.
W. Saunders s.v. esce per infortunio dopo 4 minuti giocati, dopo un volo con conseguente brutto atterraggio
T. Withers s.v. anche lui fuori per infortunio dopo un appoggio mancato, brutto atterraggio e rientro in panchina con lo staff Fortitudo.
Pallacanestro Reggiana
B. Lemar 5: arrivato come tiratore al posto di Bostic. Colleziona più errori che canestri e in certe occasioni sembra proprio avulso dal gioco di squadra.
P. Koponen 4: serata decisamente no per il play. Aldilà della tripla che poteva regalare il supplementare, per poi essere fuori tempo, tanti errori, al tiro e non.
L. Candi 5: ininfluente la sua prestazione. Nullo nel dare una mano ai suoi.
F. Baldi Rossi 6: prova ad accendere la luce in un paio di occasioni e con i rimbalzi, ma senza riuscire.
B. Taylor 5,5: lontano parente del giocatore che dominò la Fortitudo in Supercoppa e all’andata. I numeri non sono male, ma sembra quasi in crisi d’identità.
F. Elegar 5: pare aver litigato di già anche con Caja. Il suo nuovo coach lo manda poco in campo e quando entra ne giovano gli avversari.
H. Sims 8: solo la prestazione del pariruolo Hunt gli ruba lo scettro. Partita super dell’ex. Onnipresente e spesso unico a creare qualcosa nell’attacco di Reggio.
T. Kyzlink 5: si limita da solo con i falli ed esce dalla partita troppo presto, senza mai entrarci veramente.
