HomeNazionaleItalia, ecco la grande gioia: "Un’impresa, rimarrà nella storia"

Italia, ecco la grande gioia: “Un’impresa, rimarrà nella storia”

La grande festa sul campo, il ‘bigliettone’ aereo per Tokyo 2020 ed una gioia immensa. La più grande del basket italiano degli ultimi 17 anni. E non poteva che essere il presidente Gianni Petrucci a celebrarla per primo, quasi commosso: “Una partita straordinaria, rimarrà nella storia. La pallacanestro italiana meritava una gioia così grande. Merito di Meo Sacchetti e del suo staff”. Ed il ct si gode una gioia forse inattesa: “Una squadra di ragazzi fantastici. Sono i giocatori a fare bravo l’allenatore. Io ho cercato di creare una situazione per mettere tutti a proprio agio”.

C’è sicuramente riuscito Meo Sacchetti. Con un gruppo unito e con tanti protagonisti, ma su tutti un Achille Polonara MVP della manifestazione: “Abbiamo fatto un’impresa. Siamo stati bravi a restare concentrati, anche nei momenti più difficili, senza mai guardare il tabellone. Non potevamo rilassarci contro uno squadrone come la Serbia e non l’abbiamo mai fatto”. Nicolò Melli era alla prima da capitano, una prima indimenticabile: “Sono davvero orgoglioso di essere il capitano. Non lo ero mai stato di nessuna squadra. Sono orgoglioso di cosa abbiamo fatto dal giorno uno di raduno”.

Tra i grandi protagonisti c’è stato Nico Mannion, al primo grande evento in azzurro: “Non è come lo immaginavo, molto meglio, molto più grande – le sue parole a Sportando – Quest’anno non ho giocato molto, ho lavorato duro ogni giorno e penso si sia visto”. Adesso qualche giorno di riposo, poi si va all’Olimpiade. Per la quale si è candidato anche Danilo Gallinari, dopo la chiusura della sua stagione NBA: “Non è il momento di pensarci adesso – dice Sacchetti – Ora dobbiamo celebrare questo gruppo. Ne parleremo dopo”. E si parlerà, eventualmente, anche di Datome e Belinelli.

Fabio Cavagnera
Fabio Cavagnera
Lo sport ed il basket sono da sempre la mia passione, diventati poi il mio lavoro, da ormai il lontano 1998 (eh già, sono quasi tra gli 'anziani'). E Backdoor Podcast lo ritengo un mix tra passione e qualità.