Dopo la grande impresa di domenica sera a Belgrado, qualche giorno di riposo. Ma non per Meo Sacchetti, che è stato costretto ad effettuare un taglio doloroso: Awudu Abass non farà parte della spedizione dell’Italia a Tokyo, per far spazio al talento ed alla classe di Danilo Gallinari. Quest’ultimo non era in Serbia perché ancora impegnato nei playoff NBA, ora terminati con la sconfitta in gara 6 della finale ad Est.
Italia alle Olimpiadi: i 12 azzurri e il programma
Dunque, ecco la lista degli azzurri per le Olimpiadi 2020:
#0 Marco Spissu (1995, 184, P, Banco di Sardegna Sassari)
#1 Niccolò Mannion (2001, 188, P/G, Golden State Warriors – NBA)
#7 Stefano Tonut (1993, 194, G, Umana Reyer Venezia)
#8 Danilo Gallinari (1988, 208, A, Atlanta Hawks – NBA)
#9 Nicolò Melli (1991, 206, A, Dallas Mavericks – NBA)
#13 Simone Fontecchio (1995, 203, A, Alba Berlino – Germania)
#16 Amedeo Tessitori (1994, 208, C, Segafredo Virtus Bologna)
#17 Giampaolo Ricci (1991, 202, A, Segafredo Virtus Bologna)
#24 Riccardo Moraschini (1991, 194, G, A|X Armani Exchange Milano)
#31 Michele Vitali (1991, 196, G, Umana Reyer Venezia)
#33 Achille Polonara (1991, 205, A, Fenerbahce Istanbul – Turchia)
#54 Alessandro Pajola (1999, 194, P, Segafredo Virtus Bologna)
La squadra di Meo Sacchetti si radunerà lunedì prossimo a Roma e si allenerà all’Acqua Acetosa nella prossima settimana, per poi salire sul volo per Tokyo venerdì 16 luglio. Il debutto olimpico è programmato per domenica 25 luglio contro la Germania (ore 6.40 italiane), poi le successive sfide saranno contro Australia (28/7, ore 10.20) e Nigeria (31/7, ore 6.40). Le prime due di ogni girone e le due migliori terze passano ai quarti, per i quali ci sarà un sorteggio il 2 agosto.
Italia alle Olimpiadi: le rivali
Un girone possibile, seppur ovviamente contro squadre forti e con tanti rappresentanti NBA. La favorita del raggruppamento è sicuramente l’Australia, terza nel ranking Fiba e quarta sia ai Mondiali 2019 che a Rio 2016. Può vantare elementi di grande livello ed esperienza come Joe Ingles, Patty Mills e Matt Dellavedova, mentre non ci sarà Ben Simmons.
La Germania arriva anch’essa dal preolimpico, dove ha eliminato prima la Croazia e poi il Brasile. Tante conoscenze tra NBA ed Eurolega: da Maodo Lo a Johannes Voigtmann, da Moritz Wagner a Robin Benzing, con anche la probabile aggiunta di Dennis Schroeder, rispetto alla rosa di Spalato. Infine, la Nigeria: anche in questo caso tanta NBA (Okogie e Monte Morris su tutti), seppur non primissimo livello. Con in panchina Mike Brown, assistente ai Golden State Warriors… di Nico Mannion.




