Nella seconda giornata della serie A, non riesce la vittoria storica a Sacripanti e alla sua Gevi Napoli. In una sfida da montagne russe contro la Pall. Reggiana di coach Caja, sono gli emiliani ad uscire alla distanza. Folle è però l’andamento del match, che vede continui parziali e contro break. I partenopei omettono l’ingresso in campo e poi iniziano a carburare con un 12-0 perentorio che gli dà inerzia fino a metà gara. Al rientro dagli spogliatoi Caja ha strigliato a dovere i suoi e le triple, un fattore nel primo tempo di Napoli, diventano l’arma tattica per aprire la scatola. Reggio Emilia scappa tra la fine del terzo e l’inizio del quarto periodo, in una partita ad altissimo punteggio, la Gevi prova la rimonta e ci mette il cuore fino alla fine. Ci sono anche due minuti e mezzo di garbage time nel 102-90 finale.
Unahotels Reggio Emilia
Thompson jr 6,5: essenziale ed ordinato nel gioco, meglio all’inizio, magari si perde un po’ nel resto del gara, ma fa il suo.
Hopkins 6: 10 punti e legna quando serve. Non sarà la prima potenza del gioco reggiano, ma è una pietra miliare del sistema.
Candi 8: spacca la gara con le sue triple e la sua faccia tosta nel secondo tempo; per lui alla fine 16 punti decisivi e una gran dose di leadership.
Baldi Rossi 6,5: preciso al tiro, sgomita a rimbalzo e compensa col suo gioco i quintetti atipici napoletani.
Strautins 5: non è la sua serata e si vede nei suoi 12′ sul parquet.
Crawford 7: esce alla distanza nei continui cambi orditi da Caja, è un fattore dalla panchina portando 13 punti in 12 minuti.
Cinciarini 6,5: ordinato, geometrico, preciso e sempre al posto giusto nel momento giusto.
Johnson 6: anonimo ma non insufficiente. Se ci si chiede perchè sia in odor di taglio un motivo ci sarà.
Olisevicius 8: fattore determinante nella vittoria emiliana con 20 punti e un predominio assoluto in attacco.
Diouf 6,5: punti e precisione dal campo per il giovane lungo, un nuovo input di esperienza che contribuisce alla sua crescita.
Caja 7: ribalta bene le cose nella ripresa, aumentando l’intensità dei suoi e trovando spaziature migliori in attacco.
Gevi Napoli
Zerini 5,5: il cuore stasera non basta a colmare un gap fisico e di talento, specie in difesa.
McDuffie 6,5: un primo tempo da 8 in cui è un’ira di Dio dal campo, sparisce progressivamente nella ripresa. E’ molto condizionato e condizionante dalla sua percentuale.
Velicka 6: più disfattore stasera che il solito costruttore. Qualche persa di troppo e un atteggiamento sul campo non sempre lucido.
Parks 4: fuori ritmo, non nella sua serata e limitato e non poco dai falli. Nella sconfitta pesa e non poco la sua serata no.
Mayo 7,5: quando i suoi tiri entrano le cose cambiano e non poco per Napoli. Triple e gioco folle per 22 punti, un protagonista assoluto.
Elegar 5,5: non inganni l’8 punti e 7 rimbalzi a referto. Cicca la sfida da ex con un primo tempo abulico. Meglio nella ripresa ma da lui ci si aspetta qualcosa di più.
Marini 5: da lui ci si è abituati ad altre prestazioni, una serata storta come questa non è più giustificabile.
Uglietti 5: dietro la lavagna per una prestazione al di sotto delle aspettative.
Lombardi 6,5: si sbatte parecchio e ci mette il cuore. E’ l’ultimo a mollare.
Rich 6,5: per le premesse con cui è partito questa è una gara extra lusso. Riesce a mettere la sua firma riprendendosi dopo un primo quarto abulico e sullo stesso trend dell’ultimo periodo. Alla fine per lui 14 punti.
Sacripanti 6,5: nella sfida a scacchi a distanza col suo collega viene tradito sul più bello dalle percentuali dei suoi, scemate all’improvviso.





