La legge del contrappasso premia Trento che, dopo la sconfitta all’ultimo secondo di settimana scorsa contro Trieste, sopravvive all’overtime contro Tortona e vince una gara tiratissima per 85-80.
La partita fin da subito si rivela molto divertente, con entrambe le squadre che mostrano un buon basket e ritmi molto alti. Nella seconda frazione di gioco l’Aquila riesce a sfruttare al meglio i mismatch che si creano sugli esterni in attacco e alza l’intensità in difesa, chiudendo il primo tempo sul +10. Una volta uscita dagli spogliatoi Tortona riorganizza però il proprio gioco, smettendo di sparacchiare da 3 (4/18 fino a quel momento) e rimontando fino al pareggio di fine terzo quarto. Nell’ultimo periodo la tensione cresce, le percentuali e il livello del gioco si abbassano: nessuno riesce ad avere la meglio, e la tripla finale sbagliata di Reynolds manda le due squadre all’overtime.
Al supplementare è la stanchezza che fa da padrone, con scelte sbagliate da entrambe le parti, ma i tre liberi segnati da Williams grazie a un fallo subito su una tripla e i due tiri liberi finali di Saunders chiudono la gara, consegnando la vittoria alla Dolomiti. Tortona invece si mangia le mani per una vittoria sfuggita sul più bello, a causa anche delle 20 palle perse.
Dolomiti Energia Trentino
Caroline 7: sta rientrando in forma e si vede. Nel primo tempo per lunghi tratti domina grazie alla propria potenza fisica e porta Trento sul +10, nel secondo si spegne forse anche per una condizione non ancora ottimale.
Bradford 5: brutta partita dell’esterno americano dopo diverse prestazioni di livello. Per la maggior parte del tempo è assente dalla gara, e infatti si prende solo tre tiri.
Williams 5,5: pasticcia un po’ troppo perdendo tre palloni, e la difesa di Cain lo mette in seria difficoltà. Chiude però la gara con i tre liberi segnati dopo il fallo (dubbio) subito su una tripla.
Reynolds 7,5: parte dalla panchina a causa del piccolo infortunio subito, ma la sua efficienza non ne risente, anzi. Sfrutta benissimo il mismatch in post basso contro gli esterni avversari, anche se chiude con un 1/4 dalla lunga distanza.
Conti ne
Forray 6,5: si guadagna la sufficienza piena nell’overtime in cui combatte come un leone, compiendo ottime giocate soprattutto in difesa.
Flaccadori 8,5: 24 punti con più del 50% dal campo e un dominio totale nell’ultimo quarto, in cui punisce la scelta di drop sul pick n’roll della difesa avversaria con i suoi tiri dalla media. MVP.
Saunders 8: anche lui riesce a sfruttare benissimo il proprio fisico contro le più piccole guardie di Tortona e nel supplementare sfoggia la sua solita grande difesa. Chiude con 17 punti e 3 palle rubate.
Mezzanotte 6: prestazione più timida rispetto al solito, soprattutto a causa dei tre falli commessi in 12 minuti.
Ladurner 5,5: si fa notare per un buon alto basso con Caroline, ma oltre questo poco.
Bertram Derthona
Wright 4,5: gara pessima del play americano, che in attacco sbaglia troppe scelte e in difesa è l’obiettivo costante di Trento in post-basso.
Sanders 5: serata decisamente no al tiro con un 1/7 dalla lunga distanza, anche se nel terzo quarto c’è anche la sua firma sulla rimonta della Bertram.
Daum 7: inizia sparacchiando come tutta la squadra, poi cambia le proprie scelte di tiro sfruttando di più la propria lunghezza sotto canestro. Ottimo lavoro anche in difesa, dove mette a segno 5 stoppate.
Cain 6: solita grandissima difesa in più occasioni, ma in attacco è troppo assente. Chiude con 12 rimbalzi e 7 punti.
Macura 7: ogni qual volta prende palla è pericoloso. Punisce spesso Trento con un tempismo perfetto nei tagli e ricezioni dinamiche, anche se dalla lunga distanza chiude con un 1/6.
Mortellaro ne
Rota ne
Cannon 7,5: 21 minuti in campo di pura intensità in difesa, dove riesce a tenere anche il primo passo di flaccadori, e a rimbalzo: 8 in totale di cui ben 6 offensivi.
Tavernelli ne
Filloy 8: in una serata non positiva di tutta la squadra nel tiro da tre punti, è lui il faro offensivo: 20 punti e 6 triple segnate (di cui una senza alcun senso) su 9 tentativi.
Mascolo 6: ottimo ingresso in cui riesce subito a dare una scossa all’attaco della Bertram, ma da lì si ferma e scompare nei meandri della partita. 4 punti con un 2/6 dal campo.
Severini sv:
