Alla BLM Group Arena va in scena una partita fondamentale per il cammino in Eurocup di Trento: una vittoria contro Amburgo significherebbe rientrare nella corsa playoff ricongiungendosi con il gruppone delle prime otto, perdere significherebbe distanziarsi ancora di più.
Lo stesso vale però per i tedeschi, e infatti sin dai primi minuti l’equilibrio in campo è quasi perfetto: la Dolomiti riesce a conquistare molti rimbalzi offensivi e rimanere attaccata alla partita, ma la squadra di coach Calles corre molto bene in transizione e l’exploit nel secondo quarto di Homesley vale il +6. La Dolomiti rientra però dagli spogliatoi con un altro spirito e con una parziale di 30-20 si impone alla guida della partita, tirando molto bene dalla lunga distanza soprattutto grazie a Reynolds. L’ultimo quarto di gioco è però da incubo per l’Aquila: troppe palle perse in momenti troppo importanti fanno cambiare completamente l’inerzia della partita, consegnando così la vittoria nelle mani dell’Hamburg Towers.
Ora la situazione europea di Trento si complica ancora di più, trovandosi a due vittorie di distanza proprio dai tedeschi ottavi nel girone. Risultato finale 90-99.
Dolomiti Energia Trentino
Bradford 6,5: come ormai siamo abituati a vederlo fare si accende nel quarto quarto con giocate importanti. Come sempre fa vedere ottimi istinti difensivi, ma deve imparare ad avere più costanza nel corso di tutto il match.
Williams 8: partita di pregevole fattura per il centro americano, che sfrutta al meglio la sua mobilità in attacco conquistando 7 rimbalzi offensivi e mettendo a segno 13 punti. Oltre a questo si fa vedere anche in difesa, 4 palle rubate. Partita davvero a tutto tondo.
Reynolds 8: è lui il maggiore fautore del break del terzo quarto grazie alle sue triple, ma in generale durante tutta la partita intraprende una propria (bellissima) sfida personale con Homesley e si fa sentire spesso.
Conti sv: solo 6 minuti di campo, con qualche indecisione di troppo e una strigliata da Lele Molin.
Forray 7: il capitano anche questa volta non abbandona la nave nei momenti più difficili, anzi è uno dei mattatori dell’attacco trentino. Chiude con 11 punti, di cui diversi segnati dal post sfruttando tutta la propria esperienza.
Flaccadori 5: i 19 punti segnati non rispecchiano una prestazione davvero troppo confusa in cabina di regia: 5 palle perse di cui due di fila nel quarto quarto che fanno davvero male ai suoi.
Saunders 5: anche per lui serata opaca, rispecchiata dal 4/11 al tiro da due e macchiata da un antisportivo molto ingenuo per un giocatore della sua intelligenza.
Mezzanotte 6: sta in campo quel poco che basta per portare alla causa il solito contributo, giocatore su cui ormai si può fare affidamento.
Ladurner sv: l’egregia partita di Williams non gli concede molti minuti.
Caroline 4,5: nella partita più importante fino a questo momento dell’Eurocup di Trento viene a mancare il suo miglior marcatore. Il problema però non sono tanto i punti non segnati, quanto la mancanza di energia e presenza a rimbalzo che Caroline ci ha abituato a far vedere.
Hamburg Towers
Brown J. 8,5: chiude la partita nel quarto quarto con due triple e un andone, dopo una gara fatta di alti e bassi. Clutch.
Brown Z. sv
Di Leo 5,5: prestazione grigia, anche perchè ogni volta che è in campo viene bersagliato in post da Trento per sfruttare il mismatch.
Homesley 9: che giocatore, ha una mano morbidissima dalla lunga distanza e in penetrazione ma anche un’ottima visione di gioco. 27 punti e MVP unanime, non a caso è uno dei migliori attaccanti della competizione.
Rich ne
Meisner 5: non è decisamente la sua serata al tiro e chiude con uno 0/3 dal campo, di cui due errori su triple ben aperte.
Christen sv
McCallum 7,5: è una costante spina nel fianco della difesa di Trento. Il suo tipo di gioco solista può essere croce e delizia per la sua squadra, in questo caso la seconda.
Kotsar 8,5: anche per lui partita encomiabile. In campo è dappertutto, 15 punti e 11 rimbalzi (di cui 7 offensivi), e anche in difesa mostra ottime qualità con i suoi show molto efficaci sul pick n’roll.
Hinrichs 6: inizia male con un airball e un blocco in movimento, ma oltre questo dà un contributo importante a rimbalzo e difende bene su Caroline.
Edigin 6: nei pochi minuti in cui è in campo dimostra di saper usare al meglio il suo fisico a rimbalzo, catturandone 5 in 10′.
Hollatz 7: non splende accanto alle grandi prestazioni di altri suoi compagni ma si fa trovare sempre pronto.




