La partita tra Barcellona e Unics Kazan entra già da ora nella top 5 della stagione di Eurolega, per qualità di pallacanestro in primis, per pathos e anche per qualche vicissitudine/provocazione successa in campo e terminata sui social. Senza togliere un singolo punto di spettacolo, è indubitabile che il fallo di Tonye Jekiri su Nikola Mirotic nel finale di partita sia stato quello che ha cambiato il finale creando molte polemiche.
Il nostro Silvio Corrias lo ha spiegato nella nostra chat Telegram esclusiva per abbonati a cui vi esorto fortemente a iscrivervi per avere tantissime altre esclusive come questa. Qui per sapere come fare.
Questa l’analisi di Silvio:
Se ci fosse un fallo potrebbe essere l’handchecking di Jekiri, potrebbe nel senso di fare il paio con il “contattino” fischiato poco prima che è costato il 5o fallo a Laprovittola! Ma il fischio di Javor e sul contatto tra la mano/palla di Mirotic con la guancia di Jekiri. Mirotic è un artista nella recita e Javor mangia esca,amo e lenza! Potremmo discutere all’infinito poi sull’atto di tiro: ho la stessa sensazione di Perasovic, cioè che Mirotic abbia “scaricato” il pallone e quindi comunque non avesse diritto si 3 tiri liberi. Qui è mancato l’aiuto del coda, che non è sicuramente un top referee! Per quanto riguarda il challenge, la situazione non è inclusa nel protocollo: si può rivedere un fallo sull’atto di tiro (durante tutta la gara) ma solo per determinare se il tiro fosse da due o tre punti. Per determinare valore dell’eventuale canestro o numero di tiri liberi! Concludo con una chiosa, purtroppo accade in molte partite che gli arbitri preferiscano fischiare tutto, nei finali punto a punto, in modo che la gara sia decisa ai tiri liberi! Cosa abominevole che svilisce il ruolo dell’arbitro ed offende il gioco. Francamente i due falli, e diversi altri nella gara e nell’ supplementare, fischiati a Lapro e Jekiri sono definiti: un “air” call ed un “guess” call
