HomeEuropaEurocup: Trento esce sconfitta ma a testa alta da Badalona, le pagelle

Eurocup: Trento esce sconfitta ma a testa alta da Badalona, le pagelle

Badalona deve faticare più del previsto per riuscire a strappare la vittoria a Trento. La Dolomiti arriva alla gara con l’assenza dell’ultimo minuto di Caroline (positivo), oltre a quella confermata di Saunders.

L’inizio di partita sembra però dire tutt’altro. Badalona riesce a far girare benissimo la palla in attacco non trovando quasi alcuna opposizione della squadra di Molin. Troppo grande la distanza di talento e fisicità tra le due squadre soprattutto nel reparto lunghi, che in post riescono a fare tutto ciò che vogliono. Si va a riposo sul 43-24. Nella ripresa Trento esce però dagli spogliatoi con un altro spirito. Williams e Forrat si caricano sulle spalle l’attacco, mentre in difesa Trento alza il ritmo e riesce a rientrare addirittura fino al -8. Nell’ultimo quarto Duran per non rischiare rimette però in campo il quintetto titolare per non rischiare, e nel finale il solito Brodzianky chiude la gara con tre triple consecutive. Risultato finale 82-65.

Joventut Badalona

Busquets 6: impreciso dall’arco, non si fa notare molto nel corso della gara ma in un paio di occasioni è bravo a sfruttare l blocchi ciechi creati per liberargli una linea di penetrazione facile.

Paul 7,5: sempre in movimento, riesce ogni volta a liberarsi nel modo migliore possibile per sfruttare le sue capacità dall’arco. Tiratore temibile.

Ribas ne 

Brodziansky 8: il miglior marcatore della squadra non manca l’appuntamento anche stasera. Segna 21 punti e nel finale chiude la gara con tre triple consecutive.

Ventura 6.5: difesa molto rivedibile, ma in attacco chiude con un 2/3 dalla lunga distanza messo a segno in un momento fondamentale della gara.

Bassas 7: non è la sua giornata al tiro, ma giostra la squadra in maniera efficace. Porta ordine e fantasia trovando sempre l’uomo libero, ha anche mani veloci in difesa e ruba tre palloni.

Feliz 5,5: quando c’è lui in campo l’attacco perde un po’ di brio, anche perché questa sera non riesce a battere il proprio diretto avversario.

Willis 6,5: partita senza alcuna sbavatura. 3/3 da due punti, solito grande lavoro sotto le plance con 7 rimbalzi.

Birgander 6:  si fa trovare pronto quando chiamato in causa, ma in difesa fatica troppo contro Williams nel terzo quarto.

Parra 6,5: serata no al tiro (2/7), ma l’intelligenza e la capacità di sfruttare il proprio corpo con totale controllo sono caratteristiche che mette in mostra anche stasera.

Tomic 7,5: porta a scuola tutti i lunghi avversari in post, con un piede perno e un gancio semplicemente infermabili.

 

Dolomiti Energia Trento

Bradford 5: molto nascosto in attacco, si prende troppe poche responsabilità e risulta a tratti dannoso con i 4 palloni persi.

Williams 7: ancora una volta è lui che si fa carico della squadra nel momento più difficile, e nel terzo quarto guida i suoi nella rimonta. Chiude con 15 punti e 7 rimbalzi.

Reynolds 5,5: il periodo di inattività lo ha messo fortemente fuori ritmo e l’evidenza è tutta in questa gara, in cui inizia a segnare ed essere incisivo solamente negli ultimi minuti.

Conti 5: ci mette impegno ma non basta, in attacco la difesa di Badalona è troppo precisa per concedergli qualcosa in più.

Morina ne

Forray 6,5: il capitano ci mette la garra soprattutto nel secondo tempo, dopo un inizio pessimo. I suoi runner e il lavoro in difesa sono sempre preziosi e rischiano di far rientrare in gara Trento.

Flaccadori 6: viene sgravato del peso di portare palla agendo molto spesso in uscita dai blocchi, ma chiude con un 1/4 al tiro da tre.

Mezzanotte 5.5: parte in quintetto per le varie assenze di Trento, ma la fisicità di Badalona è troppa nonostante l’ex Treviglio cerchi di combattere come può.

Dell’Anna ne

Ladurner 6: dà una mano importante a rimbalzo e in difesa, da segnalarne in particolare una nel finale contro Tomic. Non proprio un gioco da ragazzi.

Marco Marini
Marco Marini
Marchigiano fuori sede, studio Relazioni Internazionali e nel frattempo mi diletto a scrivere della mia più grande passione: il basket.