Successo importante in chiave salvezza per una Vanoli Cremona che di fame e di grinta sconfigge una Reyer Venezia a tratti irriconoscibile. I lombardi tornano alla vittoria dopo due sconfitte consecutive; i lagunari subiscono la terza sconfitta consecutiva (compresa quella di Eurocup contro Bourg) a testimonianza del momento difficile della squadra di De Raffaele. Cremona parte forte (27-14 nel primo quarto), Venezia cerca di rientrare nel terzo quarto con le giocate di Theodore, ma ancora una volta la pattuglia italiana, Spagnolo, Pecchia e Cournooh su tutti, ha condotto la vittoria verso la bassa Padana. Al PalaRadi termina 85-82.
VANOLI CREMONA
Agbamu n.e
Dime 6: sufficienza politica anche perché soffre Watt ed Echodas sotto canestro. Meglio in difesa che in attacco. Chiude con 4 punti, altrettanti rimbalzi e 3 palle perse.
Harris 7: serviva una reazione da parte sua ed è arrivata. Gioca principalmente nel primo tempo ed ha un’intensità vista poche altre volte (8 punti nel primo quarto) compresa una schiacciata su Echodas da top 10. Chiude con 14 punti e 6 rimbalzi (migliore dei suoi).
Sanogo n.e
Mcneace 5.5: non ancora al meglio, cerca di dare il suo contributo a rimbalzo (5), anche se in attacco sbaglia tutti e tre i tiri tentati.
Pecchia 7.5: alterna grandi giocate ad errori evitabili (3 perse). Tuttavia, rimane il motore d’energia di questa Vanoli che con il pubblico che spinge la squadra si accende ancora di più. Partita da 20 punti (top scorer insieme a Cournooh), 4 rimbalzi e 2 assist.
Poeta 6: non la miglior partita da quando è a Cremona. Ma la sua importanza si vede anche da tante piccole cose, oltre a mettere la sua unica tripla in un momento notevole. 3 punti e due assist per il capitano cremonese.
Spagnolo 7.5: non entra mai da tre punti (0/3), ma gioca una prova clamorosa con canestri che fanno paura per l’età. Gioca una partita totale con 17 punti, 5 rimbalzi e 4 assist a dimostrazione del grande periodo di forma.
Vecchiola n.e
Errica n.e
Tinkle 6.5: ha problemi di falli per larghi tratti della partita, ma fa il suo compitino e ritrova la grinta mancata nelle ultime uscite. 7 punti, 5 rimbalzi e soprattutto 4 recuperi.
Cournooh 8: MVP dell’incontro per intensità sulle due metà campo. Miglior realizzatore con 20 punti, 5 rimbalzi, 4 recuperi, 1 assist e quella tripla che ha ballato sul ferro che poi entrando ha indirizzato la partita.
UMANA REYER VENEZIA
Stone 5.5: fa qualcosa in difesa (5 rimbalzi), ma in attacco si prende poche responsabilità.
Bramos 5.5: due triple per spaventare la difesa cremonese, 5 rimbalzi e poco altro.
Tonut 6.5: 15 punti, 1 rimbalzo, 2 recuperi e 3 assist per uno dei pochi a convincere.
De Nicolao 5: voto come i suoi punti in soli 9 minuti d’impiego.
Sanders 5: ritorna dopo l’esclusione in coppa, segna due triple che riavvicinano la Reyer nel terzo quarto salvo poi spegnersi.
Echodas 5.5: si fa sentire a rimbalzo (6), ma è troppo impreciso al tiro (2/8) e perde tre palloni.
Mazzola n.e
Brooks 4.5: 2 punti in 24 minuti non rappresentano una buona prova. Deve ancora recuperare dal lungo stop.
Theodore 5: dopo un primo tempo con 0 punti e 4 palloni persi, si accende nel terzo quarto quando mette 12 dei suoi 18 punti totali. Alla fine dell’incontro perde 6 palloni, che sono un’enormità.
Vitali s.v: gioca 5 minuti in cui perde due palloni e poi non rientra più.
Minnincleri n.e
Watt 6: avrebbe dovuto dominare contro il reparto lunghi cremonese ed invece commette più ingenuità del dovuto. Chiude con 14 punti e 6 rimbalzi ma tira 4/10 dal campo.





