Il mercato italiano e europeo si muove. Dopo il tormentone Gentile, presentato stamattina a Brindisi, si sblocca anche la situazione Luca Vitali. Nel frattempo in Turchia sono in corso aggiustamenti nella capitale. Lato Efes la situazione Petrusev appare sempre più incerta, mentre il Fenerbahce lavora per l’inserimento di Markel Starks.
Dopo sei lunghi anni passati a Brescia, Luca Vitali divorzia con la Germani e si accasa a Napoli. Una notizia che ci si aspettava ormai da mesi, dopo che Brescia aveva escluso il play dal nuovo progetto. L’ultima gara giocata risale infatti al 14 Aprile 2021 contro Cantù, e dopo una stagione passata come sesto uomo Vitali non è più sceso in campo. Nel corso di questo campionato molte voci si sono avvicendate sulla sua prossima destinazione, ma oggi sono arrivate le ufficialità. La Germani ha infatti comunicato la decisione di rescissione del contratto con Vitali. A cogliere l’occasione è stata la Gevi Napoli, che dopo aver tagliato Pargo, si affida al play italiano in cabina di regia. Un’opportunità di rilancio importante, per un giocatore affidabile ma in condizioni fisiche da valutare visti i mesi di allenamento puramente individuale.
Settimana scorsa vi avevamo raccontato dell’ufficialità di Markel Starks al Fenerbahce. In questi giorni i turchi stanno lavorando dal punto di vista burocratico per potere inserire l’esterno a roster. Per registrare Starks il Fener ha dovuto infatti togliere Marial Shayok dalla lista del campionato turco. D’ora in poi l’ex Bursasport potrà quindi giocare soltanto in Eurolega e non più in BSL, dove ha fatto registrare una media di 7.3 punti e 2.3 assist in 22:09 minuti di impiego.
L’altro lato di Istanbul invece si interroga su Filip Petrusev. Il classe 2000 era arrivato a Settembre all’Efes con il peso di dover sostituire nelle rotazioni un giocatore importante quale era stato Sertac Sanli. Nonostante la giovane età il serbo ha mostrato grandi cose in ABA League l’anno scorso, dominando in lungo e in largo e venendo premiato come MVP. Le premesse per fare bene c’erano tutte, ma al momento l’amore con Ataman non è sbocciato. Il centro ha dimostrato di non sapersi adattare bene ad un contesto in cui gli vengono concessi meno minuti. Petrusev è infatti andato in doppia cifra quasi ogni volta in cui ha giocato più di 15 minuti, ma in partite con meno possessi a disposizione non è riuscito ad incidere. Dall’altro lato la sua difesa al momento non permette all’Efes di poterlo lasciare in campo per troppo tempo soprattutto in Eurolega. In questo contesto sta cercando di inserirsi la Stella Rossa, provando a portare il giovane talento a Belgrado. Il giocatore questa stagione sarebbe utilizzabile soltanto in ABA e non in Eurolega, ma sarebbe un bel colpo in ottica futura.





