L’Olimpia Milano ottiene un’altra vittoria in Eurolega, battendo un rimaneggiato Zalgiris. Padroni di casa sempre in controllo, vincono con il minimo sforzo una partita che sicuramente non verrà ricordata negli annali della pallacanestro. Devon Hall il migliore in campo per Milano, coadiuvato dal solito Hines. Nelle file dello Zalgiris cose molte interessanti del giovane Blazevic.
Hall
Devon Hall decisamente la cosa più degna nota delle serata. Gioca una partita totale su i due lati del campo e lo Zalgiris non riesce mai a venirne a capo. Fisicamente non va mai sotto nei cambi difensivi e in attacco è un mismatch fisico anche contro gente che gli rende chili e centimetri. Ormai imprescindibile.
Daniels
22 minuti, 12 punti, ottima occasione per fargli ritrovare ritmo. Oggi ha mostrato anche significati miglioramenti nelle leggere le rotazioni difensive in ambito FIBA. Sembra destinato al ruolo di specialista in uscita dalla panchina, con alcuni set offensivi per sfruttare il suo tiro.
Giro di boa
Ad oggi questa Olimpia Milano è al 100% una squadra di Messina per caratteristiche. Ha diversi punti in comune con molte squadre che il coach di Milano ha allenato in passato. Fisicamente dominante, quintetti imponenti e ritmo controllato. Una squadra che tende a togliere il ritmo alla partita e a soffocare lentamente il suo avversario. Non è la squadra che da lo strappo da +20, ma che ti tiene a -10 senza mai darti la possibilità di risalire. Al ritmo a cui va l’Olimpia un +10 equivale a un +20 di una partita “normale”.
Zalgiris
In una stagione pessima hanno pure la sfortuna di arrivare a Milano senza Kalnietis, Nebo, Strelnieks e Lauvergne. Lekavicius, l’unico in grado di generare un tiro, è costretto a stare in campo 32′ contro difensori che sono il doppio di lui fisicamente, arrivando molto stanco alla fine. L’attacco lituano questa sera ha vissuto più sugli errori di Milano che sulle proprie qualità.
Blazevic
In una serata tutt’altro che positiva, la nota lieta dello Zalgiris è Blazevic. Costretto a battagliare contro una front line di primissimo livello, si comporta egregiamente portando a casa 13 punti. Il ragazzo mostra ottima capacità di assorbire il contatto, unita a mani molto morbide che gli permettono di segnare spesso e volentieri in avvicinamento al ferro. Sembra uno dei profili su cui fondare il ricambio dei nazionali lituani allo Zalgiris.





