HomeLega BasketPost Virtus Bologna-Derthona Tortona: Macura al potere

Post Virtus Bologna-Derthona Tortona: Macura al potere

Tortona vince per 94-82 nella seconda semifinale delle F8 di Coppa Italia. Pronostico totalmente ribaltato, ma la squadra piemontese gioca una partita da 5 stelle extra-lusso guidata dal suo faro offensivo JP Macura (18 punti). La Virtus non è mai in partita e non basta un eroico Weems per portarla in finale.

Difesa del perimetro e del pick and roll

Dall’inizio dell’anno la Virtus sta evidenziano un grosso problema nel contenere il pick and roll avversario, oltre che a una grande difficoltà nel contenere l’attacco sul perimetro. E oggi la cosa si è palesata in maniera evidente contro l’attacco di Tortona.
Belinelli e Mannion, per motivi diversi, sono stati un assetto non sostenibile insieme. Soprattutto per la condizione fisica in calo di Pajola, unita alla necessità per Weems di fare pentole e coperchi. Alle difficoltà degli esterni si sono aggiunte le solite difficoltà a livello di piedi di Jaiteh e Sampson. Scariolo ha faticato a mettere in campo un quintetto sostenibile in difesa.

Weems

Al momento il vero giocatore insostituibile della Virtus. Uno dei pochi positivi della serata, che ha provato a ricucire lo strappo nel primo e nel secondo tempo. Non che uno dei pochi a dare sostanza su i due lati del campo. Oggi troppo solo per poter emergere, ma se si salva qualcuno in casa Virtus, questo è Weems.

L’attacco di Tortona

Show balistico di Tortona che ha messo in campo un attacco ad altissimo livello di efficienza. Esecuzione perfetta della squadra Ramondino che ha punito in modi sempre diversi la Virtus Bologna. A turno Macura, Sanders e Mascolo hanno fatto male alla difesa bianconera.
Nello specifico Ramondino è andato a pescare due punti deboli della difesa di Bologna per avere un vantaggio: uso del pick and roll per giocare in quella porzione di campo tra il drop del lungo e il pick del bloccante. Uscite per i tiratori per mettere a nudo gli accoppiamenti difficoltosi di Mannion e Belinelli. Nel primo caso molto bene Sanders nel crearsi sempre un tiro dal palleggio, nel secondo benissimo Macura nel portarsi dietro tutta la difesa colpendo a ripetizione in uscita dai blocchi.

Macura

Se c’è bisogno di una partita per incoronare Macura stella di questo campionato è proprio questa. Oggi ha segnato in ogni modo possibile nel secondo tempo, dando una grossa spallata alla partita. 18 punti, determinanti per spezzare ogni tentativo di rimonta della Virtus. Sensazione diffusa che qualsiasi cosa che la difesa provasse a fare fosse inutile perché lui l’aveva già letta un giro prima.

Transizione difensiva

L’altro aspetto determinante per la vittoria di Tortona passa dalla cura della transizione difensiva. La squadra di Ramondino non ha mai permesso alla Virtus di usare la sua arma migliore. Non ha mai permesso alla squadra avversaria di giocare la sua pallacanestro. Niente accoppiamenti in emergenza da sfruttare, nessuna serie di blocchi in cui un giocatore decisamente più lento era accoppiato a uno più rapido.