L’Olimpia gioca una partita decisamente mediocre a Oaka, parte deconcentrata, subisce nel primo quarto, ma nel secondo recupera e mette la testa avanti. Nella ripresa sembra poter scavare il solco decisivo con gli assists di Rodriguez, i canestri di Daniels e un pizzico di difesa e invece negli ultimi due minuti perde palloni incredibili, compreso l’ultimo di Rodriguez a un metro dal proprio canestro. Salva tutto il solito Hines con un rimbalzo offensivo e il libero che valgono il match. Finisce 75-76.
Panathinaikos OPAP Atene
Macon 5.5: si gli assists ma in attacco serve la sua pericolosità e oggi non è decisamente in giornata di grazia anche se nel finale ci prova di puro agonismo.
Nedovic 5.5: non trova mai ritmo e sguardi a canestro, così si incaponisce nel cercarseli. Si schiude solo nel finale e rischia di ribaltarla.
Bochoridis 5: non un grande apporto, quasi non si vede nella partita.
Sant-Roos 6.5: la solita intensità e anche qualche canestro impreziosiscono una buona partita.
White 6: punisce un paio di disattenzioni della difesa dal perimetro e si rende pericoloso in più occasioni, ma nel secondo tempo sparisce.
Evans 5.5: senza infamia né lode, non produce granché.
Kaselakis 5.5: partita solida, punisce in attacco e lotta con intensità anche se nel secondo tempo si vede ben poco.
Papagiannis 7: era il rebus per la difesa di Milano e tale si è rivelato. Torreggiante.
Kavvadas 6.5: porta legna ai suoi, vicino a canestro fa a sportellate e la sua prova è senza dubbio positiva.
Olimpia Milano
Rodriguez 6.5: uno show-room di assists uno più bello e vario dell’altro. In partite così al piccolo trotto si trova bene, ma quella persa sotto il proprio canestro ha rischiato di costare molto caro.
Grant 5: una tripla importante all’inizio, ma poi sbavature dietro e in attacco non produce praticamente nulla.
Hall 6: inizia bene ed è l’unico che smuove il tabellone, poi sparisce un pò dal match soprattutto in attacco.
Delaney 7: i suoi punti nel momento in cui non entrava nulla sono ancora provvidenziali e anche la difesa su Nedovic è importante.
Daniels 6: nel primo tempo spara a salve, poi aggiusta la mira nel secondo. Pasticcia ogni tanto, ma è sempre più dentro le rotazioni.
Melli 6: è spettatore nel primo tempo causa due falli, poi come sempre cose preziosissime nel secondo, tolta quella persa a due minuti dalla fine.
Mitoglou 5: è in difficoltà, ci sta. Il lungo stop si fa sentire nel ritmo e nelle piccole cose. Arriverà, ma per ora è molto indietro.
Bentil 5: quattro minuti in cui non incide e poi non torna più.
Ricci 7: nel primo tempo è senza dubbio l’MVP con le due triple quando Melli e Tarczewski hanno problemi di falli e anche nel secondo lotta con grande presenza.
Tarczewski 4.5: 1,57′ e due falli. La sua prova è ancora questa.
Hines 7.5: qualche pasticcio nel primo tempo, ma poi si rimette in pista, sfiora la doppia doppia e si fa trovare pronto su ogni scarico. Poi negli ultimi secondi come al solito, decide la partita.
