L’Umana Reyer Venezia conquista la terza W di fila in campionato battendo al PalaTaliercio la Dolomiti Energia Trento. Una W casalinga per gli oro-granata che non arrivava dallo scorso 5 gennaio quando sconfissero la GeVi Napoli Basket. Un’affermazione dove la Reyer è parsa sempre in controllo fin dal primo quarto, raggiungendo il massimo divario di +15 a inizio ultima frazione: Mitchell Watt (doppia – doppia da 19 e 15 rimbalzi) ha deciso il primo tempo, Michael Bramos con quattro triple a segno ha tenuto lontana l’Aquila nel terzo periodo, nell’ultimo quarto ci ha pensato Julyan Stone con due bombe di fila a consegnare di fatto la vittoria agli orogranata per rilanciarsi in zona playoff. Trento paga la scarsa serata realizzativa del trio USA Johnson, Bradford e Williams (2/19 al tiro), non bastano assolutamente i 52 punti complessivi dell’altro trio Flaccadori – Caroline – Reynolds. Finale tra Reyer e Trento 72-65.
UMANA REYER VENEZIA
Stone 6,5: le sue due triple consecutive per il 70-58 a 2’11” dalla fine chiudono di fatto la partita. Per il resto ci mette presenza e buona attitudine difensiva.
Bramos 7: è ritornato Iron Mike, quello che tempesta il canestro con le bombe. Terzo quarto con quattro triple a segno, ci mette solidità ed efficacia difensiva sui vari avversari incontrati.
Tonut 6,5: gioca sulla sufficienza piena, subisce un riacutizzarsi di un problema muscolare e due stoppate, ma il suo lo sa dare molto bene.
Daye 5: non si può non ammettere che in difesa ci metta del suo (7 rimbalzi catturati), ma in attacco non si vede e non è proprio connesso. Protesta – come suo solito – troppo con gli arbitri, rischia l’antisportivo a 5’37” dalla sirena ma gli arbitri all’IR cambiano opinione.
De Nicolao 6: ottima faccia tosta difensiva sugli esterni, ma gioca solo 7′.
Sanders 6: subisce un lutto familiare poco prima della partita e non gioca quindi con la mente lucida e concentrata, De Raffaele per questo in sala stampa gli dedica la vittoria. Sbaglia qualche tiro all’arco (1/6) e commette qualche fallo di troppo. Finita la partita va in campo per scaricare tensione e nervosismo con qualche tiro a canestro.
Mazzola SV
Brooks 6: tanti rimbalzi, poca precisione dal campo (1/6) ma ci mette quell’intensità che serve a rimbalzo.
Theodore 6,5: un po’ di confusione all’inizio, ma è pur vero che gioca con il polpaccio fasciato e non è al meglio della sua condizione fisica. Per il resto gioca un po’ nervoso per alcune chiamate arbitrali.
Watt 7,5: grande inizio da dominatore del match, subisce un po’ Ladurner ma tra rimbalzi catturati e presenza difensiva ci mette quella “mostarda” decisiva.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO
Johnson 4,5: non è al meglio della sua condizione specifica, tira tutto corto e non si accende di fatto MAI per uno 0/7 complessivo.
Barford 4,5: vedi Johnson. 1/5 al tiro, non riesce a dire la sua, giocando spesso in sordina e senza avere un vero impatto sul match
Williams 4,5: durante la settimana non ha lavorato adeguatamente, per questo è in difficoltà fisica evidente e subisce troppo Watt in post-basso nel primo tempo, gioca con poca intensità nei suoi 14′ in campo per un 1/7 dal campo e soli 3 rimbalzi catturati.
Reynolds 6,5: primi due quarti distinti per la difesa, mentre in fase offensiva riesce ad affermarsi solo nell’ultimo quarto, quando trascina i compagni nell’ultimo vero assalto al vantaggio della Reyer, inutilmente.
Conti SV
Forray 6: in attacco non la migliore delle partite, ma come sempre si fa notare per la tenacia in difesa e la voglia di provarci fino alla fine nonostante 4 falli commessi.
Flaccadori 6,5: primo quarto un po’ opaco, torna in sé diventando uno dei trascinatori della squadra. Ma i 4 palloni persi pesano.
Mezzanotte 5,5: tenta di fare del suo, ma la differenza fisica con i lunghi orogranata è abissale, nemmeno un rimbalzo preso.
Ladurner 7: entra nel secondo quarto e si trasforma in uomo-Roccia con difesa e carattere. Quando è in campo riesce a mettere in difficoltà anche dei giocatori di esperienza come Watt e Daye, donando un po’ di stabilità difensiva all’Aquila. 8 rimbalzi e 2 stoppate rifilate in 19′.
Caroline 7: top scorer per Trento e trascinatore nel primo quarto, sfiora la doppia-doppia, portando a casa 21 punti e 8 rimbalzi. Sempre presente sotto canestro, è il motivo per cui la Dolomiti Energia non ha perso la partita già nel primo quarto.





