L’ottava giornata di Serie A è andata in porto, quindi torna il nostro consueto power ranking targato Backdoor Podcast. Dopo delle gare che hanno confermato qualche certezza e instillato anche diversi dubbi, scopriamo insieme come sono cambiati i rapporti di potere del campionato.
16- Unahotels Reggio Emilia
Dopo la sconfitta contro Verona, Reggio Emilia perde anche contro Scafati ed è ora definitivamente una delle principali candidate alla zona retrocessione. La squadra di Menetti è completamente spaesata, soprattutto in attacco: terza volta consecutiva sotto i 70 punti, ieri addirittura solo 59. Fattore molto negativo contro Scafati le percentuali al tiro da tre, solo 19,2%.
15- Tezenis Verona
La Tezenis perde una gara dai ritmi molto alti contro Varese, dopo un primo quarto sopra i 30 punti per entrambe le squadre. La coppia Cappelletti-Johnson sugli esterni segna ben 48 punti ma non basta: Verona va sotto di 10 a fine secondo quarto, e da lì non riesce a rimontare gli avversari.
14- Nutribullet Treviso
Treviso rincorre per tutta la partita Milano, è brava a non perdere mai contatto con gli avversari ma non riesce a ribaltare il pronostico della vigilia. Decisivo è l’ultimo quarto, in cui l’Armani ingrana la marcia per l’allungo definitivo. Nicola, comunque, può dirsi abbastanza soddisfatto della tenacia dei suoi.
13- Givova Scafati
Arriva la prima vittoria dell’era Caja a Scafati, in una partita senza fuochi d’artificio contro Reggio Emilia ma di fondamentale importanza per i due punti conquistati. Continua l’ottimo rendimento di Pinkins, mentre l’inserimento di Imbrò si rivela subito azzeccato in cabina di regia.
12- Pallacanestro Trieste
Trieste perde in casa contro Brescia dopo aver spaventato la Germani ed averla portata a giocarsi tutto all’overtime. Seconda sconfitta consecutiva per la squadra di Legovich, che però dimostra ancora una volta di essere ben presente. Mattatori assoluti Gaines e Bartley, mentre Ruzzier esordisce ma non stupisce: ci sarà tempo per farlo diventare uno degli ingranaggi fondamentali di questa squadra.
11- Happy Casa Brindisi
Brindisi non riesce a riscattarsi dall’imbarazzante gara di Pesaro, perdendo ancora una volta di 30 punti. Questa volta l’avversario è la Virtus, quindi la prestazione è più giustificabile, ma il momento in casa brindisina è di completa crisi. Dopo un buon inizio di stagione, la squadra non sembra più seguire Vitucci: serve una scossa, chissà che non arrivi in panchina.
