HomePodcastLegabasket: Trieste batte Napoli con la costanza, le pagelle

Legabasket: Trieste batte Napoli con la costanza, le pagelle

Vittoria che sa di svolta al campionato per la Pallacanestro Trieste: i giuliani, più costanti sui 40′, strappano a cavallo dell’intervallo lungo e resistono al tentativo di rientrare della GeVi per poi dilagare nel finale, ora la classifica dice aggancio alla zona playoff. Napoli si scioglie “come un gelato all’equatore” (cit.) nei minuti finali. Sugli scudi il solito Bartley, 22 punti, e Skylar Spencer, con una doppia doppia da 16 punti e 12 rimbalzi.

Pallacanestro Trieste

C. Davis 7: stavolta fa il realizzatore e lo fa alla grande. Sul rientro di Napoli piazza la tripla che taglia le gambe agli avversari; alla fine sono 16, ma quei 3 pesano come un macigno.

F. Bartley 8: ne inventa sempre una nuova, facendo spellare le mani all’Allianz Dome. Quando l’attacco è ingolfato, risolve anche con le mani in faccia.

L. Deangeli 7: mette una tripla tanto fortunosa quanto importante, ma si prende la scena con la stoppata a Michineau che vale la sentenza sulla partita.

A. Lever 5: parte in quintetto ma si vede troppo poco, patisce Zanotti in difesa.

S. Spencer 8: stravince il duello con Williams, mette insieme la quinta doppia doppia in 6 gare, chiedere di più sembra quantomeno troppo.

M. Ruzzier 6,5: nel parzialone con cui Trieste indirizza la partita c’è, quando parte nessuno riesce a tenerne il primo passo, poi lascia la copertina ad altri.

F. Gaines 6: gli entrano due triple su otto, la seconda ha importanza capitale ad inizio quarto periodo.

L. Campogrande 5: si vede solo per un accenno di baruffa con Williams.

A. Pacher 4: evanescente, mai in partita, parente molto poco somigliante del giocatore che per anni è valso questi palcoscenici, testa già altrove?

G. Vildera 6: fa il suo, tanto lavoro sporco, e questo basta, specialmente se il tuo compagno di reparto lascia davvero le briciole a tutti gli altri.

S. Bossi 6: la tripla con le squadre che avevano già deciso di abbassare le braccia macchia la sua gara, specialmente con il doppio confronto già vinto. Per il resto si rende utile in vari modi alla causa.

 

GeVi Napoli

D. Michineau 7: è l’ultimo ad alzare bandiera bianca, trova anche il tiro dalla lunga distanza, non può nulla quando i compagni si sciolgono come neve al sole.

J. Young 4: alla terza gara in azzurro ci si aspetta di vedere qualcosa di decisamente diverso dalla versione da bancarella del capocannoniere di Eurocup.

N. Dellosto 6: almeno si sbatte in difesa e suona la sveglia ai suoi a inizio partita.

D. Davis 4: talmente fuori dalla gara che Pancotto decide di fugare ogni dubbio relegandolo in panchina.

J. Williams 5: deve aver lasciato a casa la sua versione originale, cancellato da Spencer.

J. Howard 5: ha una piccola fiammata nel secondo tempo, soprattutto in rifinitura, ma prosegue il suo momento no.

L. Uglietti 5,5: almeno ci prova in difesa, in attacco le sue prestazioni recenti sono un lontano ricordo.

E. Stewart 6: il canestro lo troverebbe anche, il platoon system di Pancotto gli impedisce di scaldarsi del tutto.

S. Zanotti 5,5: dal perimetro è un pericolo, quando si avvicina al canestro è una croce (1/6).

A. Zerini 6,5: migliore dei suoi con Michineau, è tra i protagonisti del parziale con cui Napoli rientra in partita nonostante i problemi di falli. Non può reggere da solo la baracca.

e.defalco
e.defalco
Giornalista pubblicista, nato a Napoli ma vissuto per oltre metà della sua vita a Madrid che gli ha attaccato la malattia dell'Estudiantes. Appassionato Knickerbocker, ha giocato a basket anche se le sue leve l'avrebbero sconsigliato. Creatore di Uno Hobbit al Ferro.

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