Quarto appuntamento settimanale con Starting Five, la rubrica nella quale riportiamo le cinque notizie di giornata provenienti dal mondo della palla a spicchi. Per essere sempre aggiornati ricordiamo di iscriversi alla nostra esclusiva chat premium. Qui il link per entrare a farne parte, anche in maniera gratuita con l’utilizzo di Amazon Prime.
Brase-out. Varese è senza coach
Arriva nella notte, con un comunicato dell’1.17, la conferma dopo 24 ore di rumors impazziti. Ufficiale è così il divorzio tra Openjobmetis e Matt Brase. Il secondo miglior allenatore del campionato entrerà nello staff dei Philadelphia 76ers, mentre Varese dovrà trovare un nuovo head coach. Parole al miele da entrambe le parti, che forse però nascondono ben altri sentimenti, vista la rottura del nipote di Lute Olson ben oltre il termine dell’escape previsto il 30 giugno per uscire dal contratto.
Gigi Datome passa dietro alla scrivania
Cosa farà Gigi Datome una volta appese le scarpette al fatidico chiodo? Lui stesso lo spiega in un’intervista a La Nuova Sardegna. “Il mio nuovo ruolo con l’Olimpia Milano sarà più sul versante dirigenziale che tecnico. Sono convinto che allenare non faccia per me. Ho avuto grandi allenatori, so quanto sia difficile fare il coach e quanto occorra una dedizione forse superiore a quella dei giocatori, come tutte le cose fatte bene. Quindi non mi vedrete mai su una panchina, non è il mio posto”.
Toto Toko. Dove andrà Shengelia?
Toko Shengelia ha deciso. Il suo futuro sarà al Panathinaikos con coach Ataman. Ma, tra il dire e il fare, c’è di mezzo la Virtus Bologna che reclama un sostanzioso buyout. Lo racconta in esclusiva alle 2 di notte ai nostri abbonati della chat premium uno scatenato Orazio Cauchi. “Il giocatore è disposto a pagare una buona fetta della somma richiesta dalla Virtus, circa 500k, per liberarlo dal contratto. Il giocatore ha un accordo con il Pana già raggiunto. La sensazione è che, con un minimo di diplomazia, si possa chiudere il tutto. Gli accordi con Dunston e Jaleen Smith sono completi”.
