L’Italia batte le Filippine venendo fuori alla distanza e controllando per gran parte del match chiudendo con il punteggio di 90-83. Sugli scudi Tonut e Pajola sui due lati del campo con un Fontecchio che ha dato segnali di ripresa. Gianmarco Pozzecco ha commentato il match cosi prima i microfoni della Rai:
Non dovete preoccuparvi. Datemi addosso, Ma lasciate stare i miei giocatori. Primo. Secondo Dato statistico: questi ragazzi hanno vinto 11 delle ultime 12 partite giocate. Terzo: Il mio presidente federale mi vuole bene come un figlio e io gli voglio bene come un padre. Gli dedico questa vittoria, che vale l’accesso al preolimpico. Quarto: ho uno staff clamoroso, Senza di loro mi sarei buttato giù dal 47 esimo piano. Sandro De Pol, ha dato un insegnamento a tutti. Quando si è amici, lo si è per la vita.
E poi in conferenza stampa:
Congratulazioni alle Filippine, dovete essere tutti orgogliosi della vostra squadra. Complimenti a Clarkson che ha giocato con cuore e grande coinvolgimento. So che è una stella NBA, ma sono rimasto colpito dal suo atteggiamento e da quanto ci tenesse.
Volevo buttarmi giù:
Ero al 47° piano dell’albergo e volevo buttarmi giù dopo la sconfitta con la Repubblica Dominicana, ma fortunatamente non si possono aprire le finestre. Ho sofferto molto, ma ho dodici ragazzi super, li adoro tutti, ho un grande staff e il miglior presidente possibile che mi ha trattato come un figlio. Non era un girone facile, abbiamo vinto 11 delle ultime 12 partite e io voglio bene tantissimo ai miei giocatori.
Uno sguardo alla Serbia:
Ora dobbiamo riposare, abbiamo spremuto un pò alcuni giocatori come Melli, Marco e altri. Dobbiamo usare questi due giorni per sistemare alcune cose che non vanno, ma ci siamo passati la palla meglio rispetto alle prime partite. Oggi abbiamo giocato un pò diversamente in difesa adattandoci a Clarkson. Ora dobbiamo andare oltre continuando a giocare con fiducia.
