La Lettonia è una repubblica parlamentare, stato membro dell’Unione Europea, la cui carica di primo ministro è attualmente ricoperta da Arturs Krišjānis Karinš. Se si fa una ricerca velocissima su Google, le prime informazioni che compaiono su questo Paese affacciato sul Mar Baltico, abitato da quasi 2 milioni di persone, sono le seguenti. Tuttavia, siamo abbastanza sicuri che se si scavalla poi alla sezione notizie, sarà un altro il nome immediatamente correlato da tutti i maggiori quotidiani e portali italiani alla Lettonia, ossia quello di Luca Banchi.
In questi giorni, infatti, la Nazionale lettone è tra le tante partecipanti alla FIBA World Cup 2023 e il coach italiano ne è la guida in panchina. I ragazzi di Banchi stanno sconvolgendo tutto il mondo con il loro cammino nella competizione, che senza ombra di dubbio è stato la vera sorpresa di questi Mondiali. Prima volta nella storia per la Lettonia nella competizione iridata, e vittorie pesantissime contro Francia (con annessa eliminazione della squadra di Collet) e Spagna. Un mix che nessuno si sarebbe mai aspettato, ma che ha portato sotto la luce dei riflettori Banchi e tutti i suoi giocatori. Vederli giocare è uno spettacolo, così come poter ammirare le centinaia, se non migliaia, di tifosi lettoni che hanno assaltato Jakarta in questi giorni per assistere alle partite dei loro idoli.
Latvia sending their fans into a frenzy! ?#FIBAWC x #WinForLatvia ?? pic.twitter.com/xkV59XBicV
— FIBA Basketball World Cup 2023 ? (@FIBAWC) August 25, 2023
La Lettonia sta così vivendo una fiaba, tanto magnifica quanto reale. Il sogno lettone tuttavia parte da lontano, e da basi concrete gettate proprio dallo stesso coach Banchi ormai due anni e mezzo fa. Era il 25 Marzo 2021 quando la Lettonia annunciava la scelta dell’ex Milano come nuovo commissario tecnico, compiendo un passo che in quel periodo non in molti avrebbero probabilmente fatto. Banchi, infatti, veniva da un’esperienza decisamente negativa al Lokomotiv Kuban, chiusa dopo solo 10 partite e un record di 5 vittorie e 5 sconfitte.
Tuttavia, chi ben conosce il basket europeo e ha seguito il percorso di Banchi negli anni, già in quel momento avrebbe potuto prevedere la nascita di un progetto ben indirizzato. Certo, nella sua carriera l’allenatore toscano ha incontrato ostacoli e difficoltà come tutti, ma la sua preparazione e il suo valore assoluto (anche in termini personali) non sono mai stati messi in discussione.
Così, nel 2021 Banchi firmava un contratto con la Lettonia valevole fino alla fine dei Mondiali di quest’anno. L’obiettivo? Proprio la qualificazione alla FIBA World Cup 2023. Un traguardo che, se raggiunto, avrebbe avuto una portata storica. La nazionale lettone, infatti, non aveva mai partecipato ad una rassegna iridata dalla sua formazione nel 1992. In caso di mancata qualificazione, inoltre, i lettoni si riservavano anche la possibilità di una risoluzione anticipata del contratto. Segno che i primi a credere nella qualità del roster e del progetto erano loro stessi, prima ancora dell’allenatore.
Da quel momento Banchi ha raccolto la sfida, sorprendendo tutti fin dal torneo di qualificazione ai Mondiali. In un girone con Serbia, Grecia e Turchia, la Lettonia nel Novembre 2022 si qualifica, per la sua prima volta nella storia, alla FIBA World Cup. Decisiva la vittoria contro una Grecia rimaneggiata, arrivata controllando la partita fin dai primi minuti.
La qualificazione fa luce sulle qualità della nazionale baltica, ma bisogna aspettare gli attuali Mondiali per capire l’effettiva portata della squadra. Si arriva, quindi, alle gare di questi giorni. La Lettonia è in un girone della morte contro Libano, Francia e Canada. Netta sfavorita per superare il primo turno, con il favore del pronostico tutto dalla parte di francesi e canadesi, la nazionale baltica si ritrova anche senza la sua stella primaria, Kristaps Porzingis. Nonostante questo, Luca Banchi e i suoi giocatori non si fanno spaventare e giocano la loro pallacanestro. Nella prima gara del girone strabordano contro il Libano vincendo 109-70, mandando ben 7 giocatori in doppia cifra.
Nella seconda partita si trovano davanti l’apparentemente insormontabile ostacolo Francia, e compiono il miracolo. In 40 minuti di tensione, i ragazzi di Banchi tengono testa ai francesi dovendo fare a meno anche dell’infortunato Dairis Bertans. Sotto di 3 a un minuto dalla fine, il coach italiano si affida all’accoppiata Zagars-Smits, che elimina definitivamente gli avversari dalla competizione. Scalpo d’eccellenza e qualificazione alla seconda fase a gironi ottenuta.
Si apre quindi la seconda fase, e la Lettonia compie un’altra impresa. Ieri la squadra di Banchi ha stupito tutti ancora una volta, vincendo la prima partita contro la Spagna di Sergio Scariolo. Prestazione maiuscola dei senatori Davis Bertans e Rodions Kurucs, ma soprattutto di quel signore seduto in panchina. Contro uno dei migliori coach al mondo, Banchi ha dimostrato ancora una volta tutto il suo valore e la sua esperienza tattica.
La qualificazione ai quarti di finale è ancora in bilico, e tutto dipenderà dalla partita di domani contro il Brasile. Ma questo squadra ha dato conferma più volte di avere le qualità per stupire, così come il suo allenatore. Se anche non dovesse arrivare il passaggio del turno, siamo convinti che i baltici torneranno a casa come eroi in patria. E Luca Banchi, meritatamente, come un re. Con tanti saluti al primo ministro Karinš.
