Il sogno è durato qualche minuto, poi l’Italia è tornata alla cruda realtà: gli Stati Uniti, se concentrati, sono ancora di un altro pianeta e dominano il quarto di finale (100-63), infliggendo una punizione molto severa ai nostri ragazzi. Gli azzurri restano in partita per circa cinque minuti, quando Melli e Tonut rispondono, nonostante il problema a rimbalzo in attacco. Poi entra Haliburton e la partita cambia immediatamente: punti e assist per il giocatore dei Pacers e gli americani scappano via. Subito in doppia cifra di vantaggio, poi si scalda Bridges e la partita scappa via.
La squadra di Pozzecco tira malissimo da 3 (2/19 nel primo tempo), anche sbagliando dei tiri ben costruiti, ed è impossibile, con quelle statistiche, avere anche solo delle possibilità di restare vicini. La partita si chiude definitivamente all’inizio della ripresa, quando gli americani partono con un 4/4 da 3 e volano sul +30 (36-66 al 25’). Il resto è accademia e, purtroppo, per gli azzurri arriva una punizione pesante. Il sogno medaglia è finito, ma giovedì Datome e compagni torneranno in campo (contro la perdente di Germania-Lettonia) nel tabellone del 5° posto. Non vale Parigi, però l’Italia merita di chiudere con un altro sapore questo torneo.
Italia-Stati Uniti: le pagelle
Spissu 5 – Non trova i suoi tiri e va sotto contro il talento dei pari ruolo americani.
Tonut 6 – Le prime due azioni fanno sognare, con canestro e tripla in faccia a Banchero, poi va in difficoltà come tutti gli altri compagni. Però chiude anche con 4 rimbalzi e 5 assist.
Melli 6.5 – Un’isola in mezzo al mare. Protagonista in attacco in avvio, si batte a rimbalzo ed in difesa come un leone. Ma è troppo solo.
Fontecchio 6 – Primo tempo molto difficile, non trovando quasi mai la via nel canestro. Ottimo terzo quarto, anche se la partita è scappata già via. Chiude con 18 punti e 5 rimbalzi.
Ricci 5 – Prova a battersi, però gli americani hanno un talento così elevato e non riesce a mettersi in mostra come nel resto del Mondiale.
Spagnolo sv – In campo gli ultimi 5 minuti
Polonara 4 – Un Mondiale davvero da dimenticare per il giocatore anconetano. Errori al tiro, palle perse ed altre difficoltà.
Diouf sv – In campo negli ultimi 6 minuti, a partita ampiamente finita.
Severini 5 – Anche lui paga l’inesperienze e la differenza di fisico e talento con gli avversari.
Procida 5 – Tutta esperienza per il prosieguo della carriera. Fatica, ma di certo non ha paura.
Pajola 5 – Entra e recupera un pallone, poi va in difficoltà come tutti gli altri compagni, contro una squadra dal livello superiore.
Datome 5 – Non trova la via del canestro. Sbagliando anche un paio di triple aperte delle sue.
