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Home Esclusive GamePlan

GamePlan Milano-Treviso: Immensamente Shields

Stefano by Stefano
2 Ott 2023
in GamePlan, Lega Basket, Olimpia Milano
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GamePlan
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Una grande prestazione di Shavon Shieds regala la prima vittoria stagionale in LBA all’Olimpia Milano. Gli uomini di Messina devono faticare le proverbiali sette camicie per aver ragione di Treviso arrivata al Forum con intenzioni bellicose e senza nessuna voglia di fare da vittima sacrificale alla festa milanese per il trentesimo scudetto. Il finale dice 86-80, GamePlan cercherà di dire di più.

Immensamente Shields

22 punti, 5 rimbalzi e 7 assist (il vero plus) e 35 di valutazione. La parola dominio non rende l’idea della partita di Shavon Shields. Messina, come di consueto, gli disegna dei set offensivi per servirlo in spot-up, isolarlo in 1 vs 1 e farlo attaccare dal palleggio per andare al ferro. Vitucci gli manda contro sia Young che Bowman, nessuno dei due sembra aver le risposte corrette.

In tutto il suo capolavoro offensivo c’è un dato che salta all’occhio: i 7 assist. Dato insolito per un giocatore che ha nella non capacità di leggere il passaggio d’uscita come uno dei pochi difetti. Un rondine non fa primavera ovviamente, ma se inizia a leggere anche queste situazioni auguri agli avversari.
A conferma di tutto questo, significativo il dato del suo P&R. Questa situazione ha prodotto 1.273 PPP, comprensivo delle soluzioni personali e delle soluzioni a innescare i compagni.

L’incredibilità leggerezza di Treviso

Vitucci ha portato a Treviso le stesse idee della sua avventura brindisina. Squadra fatta di atleti, ritmo alto e talento diffuso. Ha voluto un roster che gli permettesse di avere sempre due handler in campo di grande talento per poter attaccare qualsiasi scelta difensiva.
Ed è esattamente da questo ultimo punto che passa molto della buona partita di Treviso. La grande giornata degli esterni ha spesso punito i cambi difensivi di Milano, o gli accoppiamenti ritenuti deboli.

La non felice serata al tiro da fuori sicuramente non ha aiutato a compiere il blitz sul campo dei campioni in carica ma il 0,938 punti per possesso generati dalle situazioni di spot-up, tenendo conto delle cattive percentuali da fuori, sono molto indicativi.
Treviso ha volutamente giocato per trovare l’accoppiamento favorevole con Mirotic, puntandolo con Harrison, Bowman e Booker dalle situazioni di P&R. Sia per punire la scelta quando si è scelto di droppare, sia quando si è forzato il cambio. Il tutto per poi armare l’uomo di sponda sul P&R.

Booker e Harrison nel primo tempo sono letali nel segnare anche i canestri a giochi rotti che mandano in affanno la difesa di Milano. Se Treviso prende ritmo fin da subito è anche grazie al talento dei due tenori. In diverse situazioni Milano difende bene, loro puniscono ugualmente tenendo fede al detto un buon attacco batte sempre una buona difesa. 

Melli no – Poythress si

Uno dei motivi del difficile avvio di Milano è nelle difficoltà di contenere il p&r di Treviso. La squadra di Vitucci insiste giustamente su questo aspetto, Milano fatica con un Melli che sta pagando lo scotto della FIBA WC e Mirotic che non è uno specialista della materia.
L’Olimpia sceglie di droppare sui pick and roll, sia per difendere i piedi non veloci del montenegrino, sia per non esporsi troppo con i mismatch con Lo e Pangos.

Il drop iniziale però è troppo rinunciatario e lascia troppa libertà agli attaccanti avversari. Il palleggiatore dopo il pick si trova con tantissimo spazio che viene inizialmente punito con il tiro da fuori, successivamente con i passaggi a innescare le sponde.
La prima svolta la dà Poythress, decisamente più rapido di piedi nel fare il lavoro in drop (decisamente più attivo) e con una sufficiente verticalità per andare a disturbare i tentativi di alley-oop dell’attacco di Treviso.

Che partita Paulicap!

20 di valutazione. La più alta della Nutribullet Treviso. La partita di Pauly Paulicap è totale e al Forum mette in mostra tantissima faccia tosta nonostante i tre falli e i clienti non semplici della frontline milanese.

L’Olimpia è molto concentrata sugli esterni di Treviso, soprattutto nei P&R, Vitucci lavora molto bene per giocare su questa scelta. Istruisce a dovere i suoi su come servire i propri rollanti con i tempi giusti. Punire la libertà che la difesa di Milano lascia ai lunghi veneti e Paulicap non si fa pregare. 13 punti giocando molto bene da rollante, quasi tutti nelle pieghe della difesa.

In aggiunto a quanto detto sopra, fattore difensivo fondamentale. Vitucci gli chiede di essere sia un protettore del ferro in aiuto quando la difesa opta per mandare dentro gli attaccanti, sia di lavorare di piedi quando la difesa richiede il cambio. Lui esegue entrambe gli aspetti in maniera ottima.

Datemi un rollante

Interessanti collaborazioni di diversi esterni milanesi con Poythress. Nell’avvio difficile di Milano il P&R con l’ex Maccabi è quello che tiene a galla la squadra di Messina. Nelle passate stagioni è forse mancata una alternativa allo short roll e che potesse dare maggiori variazioni nei giochi a due.

In questa stagione questo aspetto potrebbe essere colmato da Poythress che subito in avvio ha fatto vedere di non disdegnare le soluzioni al ferro. Ma quello che forse passa sotto traccia è la fase di preparazione al roll. La qualità del blocco è quasi sempre ottimo e crea tantissima separazione per il palleggiatore.
Il resto lo fa il timing perfetto con cui taglia e da una linea di passaggio chiara.

Perché ha vinto Milano?

La risposta più ovvia è perché è più forte. La risposta un filo più complessa è perché non si è disunita dopo l’ottimo avvio di Treviso. Ha avuto uno Shields costante sui 40′ e protagonisti diversi durante il corso della partita. Tonut, Pangos, Poythress e Mirotic, che seppur non gioca una grandissima partita, ha modo di mettere punti importanti dalla lunetta per chiudere.

Tags: GamePlanLBAMilano-TrevisoNutribullet TrevisoOlimpia Milano
Stefano

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