HomeEuroLeagueOlimpia Milano: superato il Fenerbahce con il brivido, le pagelle

Olimpia Milano: superato il Fenerbahce con il brivido, le pagelle

Thriller al Forum dove l’Olimpia Milano vince 77-76 contro il Fenerbahce.
I milanesi partono fortissimi con le fiammate di Melli e le giocate di Shields, contornate da una solida prova difensiva.
Il Fener rimane in scia e rimonta con Motley e Biberovic fino a impattare nel quarto periodo.
Wilbekin è costantemente on fire dall’arco ma Mirotic e Shields scacciano le paure con le pesantissime giocate finali.

OLIMPIA MILANO

Poythress 7: partita estremamente solida con tanta attività sotto i tabelloni e punti pesanti.

Bortolani SV non riesce a incidere.

Tonut 6,5: lavoro difensivo importante ma soprattutto due triple pesantissime.

Melli 7,5: primo tempo da urlo in cui segna di tutto, poi nel secondo tempo si concentra sulla difesa. Welcome Back

Napier 6: partita incredibilmente pasticciona in cui, come al solito, mette un tiro pesante. Però non basta, troppi errori.

Flaccadori 5: fa una fatica immensa contro gli esterni del Fenerbahce e in difesa si vede troppo.

Hall 6,5: lavora su Wilbekin come un ossesso perdendo freschezza offensiva.

Caruso NE

Shields 7,5: quando palleggia troppo ferma l’attacco in maniera drammatica ma quando ha il giusto ritmo è inarrestabile.

Mirotic 7: classe incredibile ma inspiegabilmente non vede mai palla. Quando la vede però è sempre fondo della retina.

Hines 5: non regge fisicamente contro i lunghi del Fener.

Voigtmann 6: lampi di luce (nel primo tempo) alternate a tenebre oscure. Ma nel finale ruba il pallone partita.

FENERBAHCE

Motley 7: secondo tempo di alto livello dove guida la rimonta Fenerbahce.

Wilbekin 7: un pericolo costante che mette triple a ripetizione per punire ogni difesa esitante.

Sanli 5: in difficoltà difensiva evidente.

Papagiannis 4,5: pochi minuti ma terribili. Non può stare in campo contro questa mobilità.

Hayes-Davis 5,5: si sveglia forse un po’ tardi ma porta il mattoncino alla rimonta.

Biberovic 6,5: mano caldissima che a momenti sfiora l’impresa.

Noua 5: quasi invisibile in campo.

Guduric 6,5: assist a ripetizione per rinunciando anche ai propri tiri.

Dorsey  5,5: le triple ci sono ma troppo estemporanee.

Calathes 6: crea tantissimo, come al solito, ma la sua scarsa pericolosità offensiva aiuta le rotazioni difensive di Messina.

Madar NE

Sestina 5: 10 minuti quasi da trilione.

Dario Destri
Dario Destri
Da un decennio abbondante presenza fissa al seguito dell'Olimpia Milano. Tanta Euroleague con due Final Four nel curriculum.Oltreoceano il cuore batte per i Suns, folgorato in gioventù dalle gesta di Steve Nash. Non chiedetemi di Dragan Bender

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