A margine dell’allenamento della vigilia del Lenovo Tenerife, a parlare per la squadra canaria è Giorgi Shermadini. L’ex centro di Cantù, in Spagna dal 2015 (Andorra, Malaga e dal 2019 Tenerife) si è espresso così relativamente alla semifinale (venerdì 26 aprile, ore 18, ndr) in programma contro il Peristeri di coach Spanoulis.
Shermadini, che significato ha questa partita in una stagione così articolata e prolungata per Tenerife?
Ormai è tanti mesi che giochiamo, giochiamo e giochiamo ancora. Ma abbiamo giocato per questo, per essere qui a giocarci le Final 4. Grazie a Dio siamo di nuovo qui, vedremo come andrà a finire.
Che effetto vi fa ritrovare sul vostro cammino il Peristeri?
Li conosciamo. Otttimo gruppo, ottima squadra, grane coaching staff. Li abbiamo già incontrati in regular season e abbiamo perso ad Atene. Ma ora è solo una partita, sappiamo tutte le difficoltà che puoi avere. Siamo pronti, abbiamo visto i video e ci siamo allenati sui loro giochi. Tocca a noi giocare la gara che abbiamo preparato, specialmente in difesa. Sappiamo che tengono un ritmo molto alto in attacco, se teniamo in difesa avremo molte opportunità di vincere questa prima gara.
Che sensazioni hai avuto dal nuovo parquet? Davvero così caldo come si dice?
Mi sento più accaldato del solito, le piante dei piedi sono bollenti. Ma è davvero bello, bello da vedere. Sicuramente domani, con l’arena riempita, lo sarà ancora di più.
Quanto ha cambiato la vostra stagione, ad annata in corso, l’aggiunta di uno scorer come Kyle Guy?
Da quando è arrivato lo avete visto tutti, sta giocando meravigliosamente. Non è solo un grande tiratore ma è una bellissima persona. Abbiamo bisogno del suo tiro contro il Peristeri, sarebbe un bel giorno per segnare ancora più triple o jumper. L’importante alla fine è vincere, non se a deciderlo è qualcuno o qualcun altro o quanti punti segni ciascuno.





