Siamo giunti alle semifinali del momento più caldo dell’anno, i playoff della LegaBasket. La Germani affronterà l’Olimpia Milano che in quanto seconda classificata della stagione regolare avrà il fattore campo a favore. In stagione il bilancio tra le due squadre è di 1-1, entrambe hanno vinto in casa.
Come arriva alla serie
Brescia ci arriva dopo un perentorio 3-0 contro Pistoia. La squadra di Brienza ha fatto quello che poteva per impensierire gli uomini di coach Magro che però si sono dimostrati più forti proprio perché Brescia ha una fisicità maggiore, rotazioni più lunghe e talento diffuso.
Situazione infortunati-turnover
Nella serie contro Pistoia John Petrucelli era a referto ma non ha mai giocato perché aveva un problema muscolare alla coscia. Contro Milano ci sarà e dovrebbe esserci anche il sesto uomo dell’anno CJ Massinburg che in gara 3 ha subito una scavigliata e non è più rientrato.
I punti forti di Brescia
Abbiamo citato più volte la profondità del roster e la fisicità di Brescia, che contro praticamente tutte le squadre di LBA fanno la differenza ma che sarà la normalità contro Milano che è abituate a competere in Eurolega ed è senza dubbio la squadra più grossa e forse la più lunga del campionato. Uno dei punti di forza di Brescia è indubbiamente la varietà di soluzioni a disposizione e la duttilità del roster. Brescia può creare dal pick and roll, a giochi rotti, può andare in Post Up o in transizione e in ciascuna di queste situazioni ha uomini in grado di rendersi molto pericolosi se non dei veri e propri specialisti. Anche nella propria metà campo la Germani ha tanti corpi da spendere sia contro gli esterni che contro i lunghi di Milano. Sarà interessante vedere se coach Magro vorrà alzare i ritmi in attacco per cercare di sorprendere la difesa dell’Olimpia come ha fatto Trento in gara 1. Nella propria metà campo invece Magro potrebbe alternare vari tipi di difese per provare ad infastidire gli avversari e magari utilizzare anche la zona che è stata cavalcata spesso nelle ultime uscite, inclusa l’ultima sfida contro l’Olimpia al Forum.
Cosa dovrà limitare negli avversari
Il principale creatore del gioco di Milano è Napier che finora è stato piuttosto altalenante ma sembra in ripresa ed ha comunque rapidità e talento per impensierire qualunque difesa. Altro aspetto da non sottovalutare è la capacità dei lunghi di Milano di allargare il campo: Mirotic, Melli Voigtmann, Ricci e volendo Caruso sono tutti giocatori che hanno sia gioco interno che esterno e con una buona mano. Delle attenzioni particolari le riceveranno sicuramente le due stelle dell’Olimpia: Shields e Mirotic. E’ lecito aspettarsi che Messina creerà giochi per l’uno o per l’altro a seconda di come andranno le varie gare della serie e del loro stato di forma. Uno dei principali nemici dell’Olimpia è l’Olimpia stessa: spesso quest’anno ha avuto blackout o si è presentata in campo in maniera poco convinta e troppo soft come in gara 1 contro Trento.
Pronostico
La posta in gioco è alta, lo scudetto per Milano allevierebbe almeno in parte le delusioni in Eurolega ed è difficile immaginare che Milano sottovaluti Brescia che non può certo essere considerata una sorpresa ma è certamente una solida realtà. Viste queste premesse anche giocare una serie perfetta potrebbe non essere sufficiente per la Germani che parte da underdog. Verosimilmente la serie potrebbe finire 3-2 per Milano, che rimane una squadra superiore a Brescia, che darà comunque tutto per forzare la serie e provare a fare una piccola impresa sportiva.
