In un mercato estivo di Eurolega che ha fatto molto discutere per mesi, diverse sono state le trattative al centro dell’attenzione a più riprese. Una delle storie con più colpi di scena, e allo stesso tempo continui punti interrogativi, è stata quella riguardante il futuro di Mario Hezonja. Il croato, in scadenza col Real, aveva davanti a sé molte opzioni: i più importanti club d’Europa lo cercavano, compreso gli acerrimi rivali del Barcellona, e allo stesso tempo la via verso l’NBA sembrava un’opzione concreta. Dopo settimane di rumors, tuttavia, Hezonja ha deciso di prolungare con i blancos fino al 2029.
Una delle società che più si era interessata all’ala ex Magic era il Partizan Belgrado, in una serie di colloqui che non si sono mai concretizzati veramente. Di recente, intervistato da Telegraf, Hezonja ha confermato di aver parlato con i bianconeri. Sentendo le sue dichiarazioni, in particolare, molto positivi sembrano essere stati i colloqui avuti con Zeljko Obradovic.
Giocherò mai per il Partizan? Come posso rispondere ora? Mi ci vedo, ma allo stesso tempo non mi ci vedo. Sono domande difficili che non hanno risposte facili, ma sono grato a loro. Sono un po’ asociale, ma non ho mai apprezzato una conversazione telefonica come quando ho parlato con Zeljko Obradovic.
D’altronde, che Obradovic sia un maestro non solo sul campo ma anche nel rapporto con i giocatori è ormai ben noto. Il serbo più volte ha dimostrato abilità eccelse nel tenere insieme il proprio spogliatoio, ma anche nel convincere i giocatori più importanti d’Europa a sposare i suoi progetti. Abilità confermata dalle parole di Hezonja, che afferma di aver parlato anche con il presidente Savic.
È sempre stato disponibile, ha saputo abbracciarmi e mi ha detto cose che ogni giocatore ha bisogno di sentire da un grande allenatore. Sono grato sia a lui che al signor [Zoran] Savic.
L’ammirazione manifestata da Hezonja non si limita comunque soltanto ai colloqui avuti nel corso dell’estate. La stima nei confronti di Obradovic va ben oltre una chiacchierata di convincimento, ma riguarda anche tutto ciò che Zeljko ha fatto per la pallacanestro europea e non solo.
È stato incredibile. Quell’uomo è così rilassato e sembra fatto d’oro. Quello che ha raggiunto e contribuito al basket europeo è notevole. Gli sono profondamente grato, non solo per questa estate ma per tutto.
Parole di profonda ammirazione, che tuttavia molto difficilmente sfoceranno anche in un rapporto lavorativo. Il rinnovo appena firmato infatti legherà Hezonja al Real Madrid ancora per molto tempo, a meno di cataclismi. In quel caso, sappiamo già quale potrebbe essere un’opzione presa seriamente in considerazione dal croato.





